39ì CRONOLOGIA STORICA diate, è assolutamente tolta. Le città vengono distinte in tre classi, grandi, mezzane e piccole: appartengono alla classe prima le città di diecimila abitanti e al di sopra; quelle che ne hanno almeno tremifacinquegento spettano alla seconda, ed alla terza quelle al di sotto di questo numero. Ogni cittadino è tenuto di contribuire ai bisogni del proprio comune, e di adempiere le funzioni pubbliche comunali cui è chiamato. Il magistrato della comune è I’ autorità locale cui sono subordinati gli abitanti. Il corpo dei borghesi sceglie i suoi membri e gli altri individui che devono esercitare le cariche comunali: in tutto ciò che concerne gl’ interessi comunali, i borghesi sono rappresentati da deputati scelti da ciascun comune tra’suoi abitanti, lì borgomastro- (podestà) presiede al magistrato ossia consiglio municipale. 23 gennaro. L’esercito è fissato a quarantadueraila uomini. 6 febbraro. Vengono posti in vendita alcuni beni della corona per sovvenire agli urgenti bisogni dello stato. 4 aprile. Da due anni e mezzo la popolazione di Berlino è minorata di dieciottomila anime, oltre ottomila delle quali emigrarono dal regno. 8 maggio. Il re fa conoscere all’esercito il suo scontentamento sulla condotta del maggiore de Sellili ch’erasi col suo reggimento trasferito al di là dell’Elba, ed annuncia essere suo volere di usare di tutto il rigore delle leggi militari contro un procedere così inaudito, imponendo al tempo stesso a tutti gl’individui del suo esercito il dovere assoluto di tenersi in guardia contra le novelle e le voci di politica e di guerra, e di non prendervi veruna parte qualsiasi. Il generai Ruchel sul cui conto eransi disseminate diverse dicerie, protesta che dopo il suo ritiro dal servizio non ji ó mai immischiato in verun oggetto politico o militare, nè ebbe verun legame straniero alla vita privata che mena alla villa, occupandosi di agricoltura e ristorandosi dalle sue passate fatiche nell’ozio delle muse e degli studi letterarii e filosofici. Nel 16 il re conferisce pieni poteri al maggior generale de Sutterheim per giudicare sull’affare del maggiore de Sellili. 6 giugno. 11 reggimento di questo maggiore si arren-