DEI RE DI PRUSSIA 389 organizzazione, deve comporsi esclusivamente di nazionali : in conseguenza tutti gli stranieri, ufftziali, sottouffiziali e soldati devono essere successivamente congedati, ed è diminuito il numero dei generali. Ai reggimenti non presiedono che semplici'colonnelli ; in ciascun reggimento non avvi più che due capitani di stato maggiore, soppressi i quartiermastri e i cappellani-, soltanto in tempo di guerra questi ultimi vanno nominati: le truppe dei reggimenti che fanno il servigio, cangiano ogni anno di guarnigione. 27 gennaro. Il re proscioglie tutti gli attuali funzionarli della nuova Slesia riunita al granducato di Varsavia dal lor giurameuto di fedeltà. 17 febbraro. Gli stati della Prussia orientale, che si erano raccolti nel 2 di questo mese, terminano le loro sessioni. Le decisioni da essi prese ed assoggettate a S. M. hanno per iscopo di riparare ai mali della guerra. I pro-prietarii fondiari non nobili furono invitati a far parte nelle deliberazioni, di guisa che vi furono Ventitré deputati nobili e tredici non nobili. 6 marzo. E interrotta ogni relazione tra la Prussia e la Svezia, ed ordinato sotto le più severe comminatorie di troncare qualunque comunicazione e commercio con quel regno. I porti prussiani chiusi sino a nuovo ordine ai navigli ed alle merci svedesi; misura ch’equivale ad una adesione al sistema continentale stabilito dalle corti di Parigi e Petroburgo e adottato dalle altre potenze, meno la Svezia che mantenne le sue relazioni colla Gran Brettagna, 9 aprile. L’esercito prussiano che alla pace di Tilsit eccedeva i sessantamila uomini, è ridotto a meno della metà. 10 agosto. Il maresciallo Soult intercettò una lettera scritta da Stein, antico ministro di Prussia, al principe di Sayn-Wittgenstein. Osservando egli aumentarsi ogni giorno in Germania l’esacerbazione degli spiriti, e far uopo alimentarla e procurare di tenere in fermento la pubblica opinione, vorrebbe venissero mantenuti legami tra l’Assia e la Vestfalia e la si apparecchiasse ad alcuni avvenimenti; si studiasse a conservarsi in relazione con uomini energici e bene intenzionati da potersi porre con altri a contatto; aggiungendo egli che gli affari di Spagna destavano la più viva impressione, e sarebbe utilissimo ditfon-