DEGLI SVIZZERI 463 Tante rivoluzioni che si succedevano le une alle altre colla maggiore rapidità aveano documentato al primo console della Francia di qual uso potea essere por gli Svizzeri oramai la loro independenza; e ben calcolava che ove egli stessa proponesse lo sgombro delle sue truppe, qual atto di giustizia e benevolenza, non farebbe che dare segno di una guerra intestina che gli somministrerebbe il prelesto favorevole d'immischiarsi più direttamente negli affari di quel paese col promettere istituzioni permanenti, le quali senza di lui non più potea darsi la Svizzera. 1802. Sino dal i3 luglio il generale IMontrichard comandante in capo delle truppe francesi accampate nell’Elvezia* annunciò al landmanno Dolder ch’esse truppe venivano richiamate in Francia, ed un corriere nel giorno 16 ne recò 1’ ordine espresso in nome del primo console. Cosi impreveduta misura sparse il terrore fra i capi del governo elvetico che non avea appoggio nell’opinione pubblica nè confidenza in sè stesso, e col mezzo del ministro svizzero Stapfer che in quel momento sollecitava i suoi committenti ad accettare quanto loro venisse offerto, inviaronsi a Parigi rimostranze che tornarono inutili al pari di quelle che fu-ron fatte a Verninac; e non. servirono che ad accelerare lo sciogliipento del dramma. Era questa la terza volta in che trovavasi minacciata la quiete della Svizzera dopo che parecchie costituzioni studiate da lunga pezza e profondamente combinate le aveano annunciato il più felice avvenire. La partenza dei Francesi effettuatasi il 28 luglio divenne il segnale di un’insurrezione generale diretta con perizia pari al vigore; e quella vasta cospirazione organiz-zavasi sotto gli occhi stessi di magistrati timidi che più non sapeano cui affidarsi. Anche questa volta il primo atto rivoluzionario partì dai piccoli cantoni. Il i3 luglio 1802, come sopra si disse, deputati per parte di tutti i comuni dei cantoni d’Uri, Schwyz ed Unterwald, cantoni che aveano costantemente ricusato di aderire alle costituzioni successive della Svizzera perchè voleano esercitar da sè soli il potere sovrano in casa propria, aveano diretta una protesta a Verni-nac che si dovette riguardare come un manifesto di guer-