DELLE CITTA5 ANSEATICHE la città aveva ripiglialo la sui antica costituzione. II magistrato ordinò la percezione di uno per cento sopra le sostanze dei cittadini per coprire le spese straordinarie cagionate dagli eventi della guerra. 28 decembre. Era insorta nel congresso di Vienna opposizione contra l’esistenza politica di Francoforte, perchè questa città da sette anni la capitale del granducato di quel nome, era stata perciò cancellata dal*novero degli stati independenti. Questo sistema accampato dai ministri di Baviera e di Virtemberg, fu combattuto da quello di una grande potenza. 1815, 9 giugno. Giusta l’articolo 46 dell’atto del congresso di Vienna, la città col suo territorio, quale si trovava nel i8o3, è dichiarata libera, e deve far parte della lega germanica; le sue instituzioni devono essere regolate sui principii di una perfetta eguaglianza di diritti fra i differenti culti cristiani. Questa eguaglianza si estende a tutti i diritti civili e politici, e deve essere osservata in tutti i rapporti del governo e dell’amministrazione. Le discussioni che potessero insorgere sullo stabilimento della costituzione, o sul suo mantenimento, sono di competenza della dieta germanica, nè possono essere che da «ssa decise. La città ha un voto nell’assemblea generale della lega, ed uno collettivo colle città anseatiche, alla dieta federale. Questa dieta stabilisce la sua sede, a Francoforte, che surroga così Ra-tisbona. 1816, 29 gennaro. Regnano gravi discussioni fra il senato e la cittadinanza; il senato si arroga il diritto di proporre una costituzione, e non lascia ai cittadini che la facoltà di addirizzargli a questo riguardo le loro osservazioni. La cittadinanza perciò rigetta la costituzione presentatale dal senato; e ricusa pure unanimemente di nominare deputati per riunirsi a quelli del senato, appoggiandosi sopra una nota indirizzata a questo dagli ambasciatori delle due grandi potenze di Alemagna, e nella quale stabiliscono per principio, la sovranità della repubblica di Francoforte risiedere non già nel senato, ma nell’ assemblea dei cittadini. 9-4 luglio. Cencinquanta cittadini notabili avendo voluto rimettere al senato una protesta contra la nuova costi-T.° VIÌI.° P.* III.* 2I