316 CRONOLOGIA STORICA in cinque titoli che abbracciano centocinquantauno articoli: il primo titolo tratta della religione; il secotido, della istruzione e delle scuole; il terzo, dei rapporti interni degli ebrei; il quarto, del domicilio, dell’industria e del commercio; il quinto, della condotta che gli ebrei ed i cristiani deggiono tenere gli uni verso gli altri. Questa ordinanza porta l’impronta della filantropia» e della saggezza profonda che caratterizzano il pio e dotto prelato da cui venne emanata. 1809, 23 aprile. La guerra era scoppiata tra la Francia e l’Austria; pubblicazione del principe a questo proposito. 4 giugno- Celebrazione di una festa solenne per tutte le vittorie nuovamente riportate dalle armate di Francia e de’suoi confederati. i5 luglio. Il re di Virteinberg accampa pretese sui beni dell’ ordine teutonico situati nella città di Francoforte e ne’dintorni, come dipendenza del principato di Merghenteim. Il principe primate sostiene al contrario che dopo la soppressione dell’ordine teutonico questi beni, perchè situati sul suo territorio, gli appartengono; le pretese dei due sovrani sono sottomesse a Napoleone come arbitro, nella sua qualità di protettore della confederazione del Reno. i5 settembre. A datare dal i.° inaggio 18io, il codice civile francese deve aver forza di legge nel granducato di Francoforte. Il principe nell’ordinanza pubblicata a questo riguardo, apprezza con distinta sagacia il merito di tutte le leggi civili che reggono i varii stati della Germania, e basato a solidi motivi, si decide per il codice francese. In questo argomento tutto dipende dalla ragione, per nulla entrando nella determinazione del principe alcuna autorevole prescrizione. io decembre. Organizzazione della guardia nazionale nella città. 1810, i.° marzo. Poiché gli atti della confederazione del Reno ed i trattati esistenti avevano posto il granducato di Francoforte a disposizione di Napoleone, per formarne uno stato ereditario dopo la morte del principe primate, l’imperatore rinunzia al principe Eugenio Reauharnais, da lui adottato, tutti i suoi diritti sul granducatp da goderne in proprietà e sovranità, cogli stessi diritti, obblighi e condizioni del principe attuale. Il granducato, dev’essere ere*