5o8 CRONOLOGIA STORICA Nella Svizzera i costumi conservano semplicità ed energia; che se il miscuglio delle usanze prese da altre nazioni è sensibile nelle classi le più civilizzate ed eleganti di questa contrada, si deve e può lusingarsi che l’affluenza d’inglesi, Americani e Francesi non farà che aggiunger lumi, nuovi mezzi e diletti alla vita degli alpigiani, senza alterare il loro carattere primitivo per tanto tempo ammirato dall’Europa. Già in parecchie località vedonsi sparire i pregiudizii del patriottismo cantonale all’aspetto dello spirito pubblico, eh’è lo spirito della nazione. Alla testa di tutti i miglioramenti effettuati o preparati, conviene inscrivere il nome di Ginevra che vede ogni giorno nuovi stabilimenti d’istruzione fondarsi entro le sue mura; che nel 1826 aggiunse due nuove facoltà (delle scienze e delle lettere) a quelle di diritto e teologia; che senza perdere.il suo grado come città industriale e bancaria, vota misure preliminari per l’abolizione della pena di morte, possede una prigione penitenziaria nel sistema panóptico e filantropico di Bentham, nè fu pel corso di quindici anni contaminata da un solo assassinio; gli omicidi stessi furono di paese alieno. In alcune contrade della Svizzera si adottò un sistema uniforme di moneta, ed avvi luogo a credere verrà in seguito pressoché generalmente introdotto : 1’ agricoltura, il commercio, l’industria fecero nuovi avanzamenti, e vantaggiosi trattati furono conchiusi con parecchi stati di Germania. I principii dell’ attuale esistenza del corpo elvetico sono di tale natura che garantiscono il mantenimento della sua Iranquillilà interna, la facilità delle sue corrispondenze e la durala delle alleanze. 1 legami della nazione svizzera, in particolare colla francese, riposano sovra basi più che inai solide, e non avendo la Francia più ad immischiarsi in dissensioni sia coi cantoni, sia coi loro alleati e sudditi, può dirsi esistere una fusione d’ interessi e di affezioni, lutto dunque conduce a sperare che tra questi due stati vicini stringerassi ago or più I’ antica fratellanza. II t4 febbraio 1828 il gran consiglio del cantone di Argovia rigetta il concordato con Roma, cui i cantoni di Berna, Solura, Lucerna, Basilea e Zug aveano adottato. Il aprile esso viene però di nuovo accolto dal gran