DELLE CITTA’ ANSEATICHE sono stali privati; la seconda, per la demolizione completa delle fortificazioni della città; la terza, per la ricognizione formale dell’ ammissibilità dei cristiani di tutte le confessioni ai pubblici impieghi qualunque essi sieno ; la quarta, intorno a varii regolamenti concernenti la corte di appello. Da quest’epoca fino al 1829 gli annali non offrono alcun tratto degno d’essere dallo storico ricordato. Nel 1813, la sorte di questa e delle due altre città anseatiche è stata definitivamente fissata; le querele che aveano sì lungamente diviso il senato e la cittadinanza, e che avevano la sorgente nell’indeterminazione dei poteri e nel conseguente loro squilibrio, non si sono più rinnovellate; ed Amburgo pervenne finalmente a godere quella tranquillità a cui aveva invano da più secoli agognato. Ci siamo estesi più a lungo sulla cronologia di Amburgo, perchè dessa fu sempre considerata la principale città della lega anseatica. Avremmo potuto porgere egualmente alcune particolarità intorno a Lubecca ed a Brema; ma parlando delle città anseatiche in generale, abbiamo riportato i principali eventi relativi a Lubecca, per cui sarebbe inutile ritornare sopra circostanze già conosciute. Dopo che la sorte delle città anseatiche è stata determinata dalla pace di Vestfalia, niente accadde in Europa relativamente ad esse, che non sia già sufficientemente descritto nei documenti che precedono. FRANCOFORTE. Francoforte, Francofordia 0 Francofurtuni, città imperiale dell’Alemagna in Franconia, sembra aver ricevuto il nome dai Franchi, ai quali serviva di passaggio, anche prima del sesto secolo. Carlomagno molto la ampliò, dopo aver disfatto i Sassoni sulle sponde del Meno che traversa la città e la divide in due. parti, di cui la più considerevole ritiene il nome di Francoforte, mentre l’altra, che ne è quasi il sobborgo, chiamasi Saxen-hausen (casa dei Sassoni). Gli edifizii più considerabili sono, la chiesa di san Bartolomeo, il palazzo della città, il Bransfels o palazzo imperiale, ecc. La chiesa di san Bartolomeo è ere-