282 CRONOLOGIA STORICA dell’ impero, fu il senato costretto di annunziare al residente francese che non poteva più continuargli la protezione di cui aveva fino allora goduto nella città. Di ciò instruito il re di Francia, pubblicò un editto che dichiarava la città nemica del regno, ed i suoi navigli e proprietà in istato di confisca: tre vascelli amburghesi furono catturati all’imboccatura dell’Elba. |n questa guerra dell’impero còntra la Francia, l’Inghilterra fu l’alleata segreta dell’imperatore dopo la pace c«nchiusa coll’Olanda nel 1674^ Amburgo, che sosteneva per sua parte i pesi di questa guerra, non continuò però meno ad essere vittima della britanna rapacità; come membro dell’impero, era quindi costretta a prender parte alle guerre, nè le si lasciava poi godere il vantaggio dell’alleanza dell’impero coll’Inghilterra, avendo essa in quest’alleato un nemico implacabile e spogliatore; nè il capo dell’impero germanico lece mai, a quanto sembra, alcun serio passo presso il governo inglese per garantire dalle sue depredazioni la città di Amburgo. Guglielmo principe di Orange, avendo fatto arrestare nella Manica e tradurre ne’suoi porti tutti i vascelli danesi, svedesi ed anseatici partiti di Francia, que’di Danimarca e di Svezia furono rilasciati, trattenuti però quei della lega, considerati di buona preda. La non curanza dell’imperatore rispetto ad Amburgo era tantoppiù rimarchevole, che aveva egli costretto la città ad inimicarsi la Francia e ad esporsi, senza speranza di risarcimento, ai rigori di un nemico irritato e possente. 1676. La situazione della città a petto della Danimarca volgeva tutti i giorni alla più sinistra parte. A quel tempo ebbe pure Amburgo ad incorrere nel disfavor dell’elettore di Brandeburgo. Il pretore della città aveva ordinato l’arresto di un ufTuiale del principe accusalo di furto; l’arresto era seguito, e l’elettore lo considerò come un’offesa fatta ad un suo uflìziale, e si permise parecchi atti di vendetta. I corsari dell'elettore presero varii negozianti olandesi e catturarono i loro navigli; composta però alla fine la differenza, la città, per aver fatto arrestare un ladro, fu condannata a pagare una grossa ammenda. 1677. Malgrado gli imbarazzi di ogni genere nei quali era immersa la città, vi si costruì per la prima volta una