DEI RE DI PRUSSIA 429 rnno con otto 0 dicci altri membri in attività e quattro o sei onorari» ai quali si aggiungeranno otto 0 dieci vicarii Uon che il numero d’impiegati necessario al servigio di ciascuna chiesa cattedrale. Ai ¿apitoli delle cattedrali viene ingiunto dal papa di non eleggere ad arcivescovi e vescovi se non persone benevise al re, e di assicurarsi di tale sovrano aggradimento prima di procedere all’elezione. Questa convenzione viene dal re sanzionata il ventitré agosto, ed ordinato che sia inserita puramente e semplicemente la bolla del Papa>a ciò relativa nel bollettino delle leggi. 1822, 2 gennaro. Questo concordato viene promulgato nelle chiese d’Aquisgrana; temesi per altro che possa esserne differita l’intera sua esecuzione atteso alcuni ostacoli insorti rispetto ai diritti dei vescovi ed alle loro relazioni col governo. i5 aprile. È proibito a chi che sia cangiare il suo nome patronimico senza espresso sovrano permesso. Con ordinanza di gabinetto si stabilisce il modo di procedere per la destituzione degli ecclesiastici, istitutori ed altri pubblici funzionarii, atteso che avvi nel regno parecchi istitutori pubblici, seguaci degli errori del giorno, invece che propagatori dei veri principii^ostituenti i fondamenti dello stato i quali devono con ogni mezzo venir sempre più consolidati; istitutori che favoreggiano l’alterazione di que’principii, manifestano uno spirito di opposizione conira le ordinanze regie, e sovrattutto sì arrogano, rispetto agli affari dell’amministrazione e della costituzione dello stato, una influenza più o meno diretta e sempremai incompatibile coll’ esalto adempimento delle loro funzioni scolastiche. Gli istigatori o complici di pratiche faziose qualunque non devono essere più impiegati od avanzati nel regno, nè più percepire assegni sul pubblico tesoro. Contiene questo editto le misure «li repressione e punizione contra i funzionarli contemplati da' tali dispositive. Si può dire avere il governo concepiti irragionevoli timori, giacché in Germania si pensa maturamente, nè le teste si esaltano se non quando la virtù o qualche altro oggetto di pubblico interesse vi porgano un eccitamento morale. I Prussiani non furono mai partigiani di pratiche faziose 0 rivoluzionarie; ma dacché colla loro energia e con ogni genere di sacrifizii garantirono l’indepen-