3o8 CRONOLOGIA STORICA versi trattati, che gli furono più vantaggiosi che non le battaglie contra essi combattute. Ma Panno (433 s’insinuò la discordia tra i differenti partiti boemi occasionata dal decreto del concilio di Rasilea che loro accordava la comunione sotto le due spezie. Gli stati di Boemia nell’ accettare il formulario d’unione spedito loro dal concilio, si separarono dagli Ussiti che lo rigettarono e furono chiamati Calieini a motivo del calice di cui chiedevano 1’ uso nella comunione. Il 31 maggio i434 Mainardo di Nehauss generale degli stati vinse in battaglia gli Ussiti uccidendone gran numero tra cui Procopio il Raso: il resto venne sottomesso. Sigismondo richiamato a Praga vi fece il suo ingresso il 23 agosto i436 e di nuovo fu riconosciuto a sovrano del regno. Morì questo principe il 9 dicembre 1437 a Znaim nella Moravia e fu seppellito a Waradino in Ungheria. Egli aveva sposato, 1." l’anno 1386 Maria figlia ed erede di Luigi il Grande re di Ungheria morta senza prole nel 139« ; 2.0 l’anno 1408 Barbe figlia di Ermanno conte di Cillei morta 1’11 luglio 1451 da cui ebbe Elisabetta moglie di Alberto che segue. Barbe fu la più scellerata principessa del suo secolo e colle sue sregolatezze si meritò l’odioso nome di Messalina dell’ Alemagna (V. Sigismondo imperatore, re di Ungheria, margravio di Brande burgo ). ALBERTO D’AUSTRIA. L’ anno i438 ALBERTO figlio di Alberto IV duca d’Austria e di Giovanna di Baviera, succedette nel regno di Boemia a Sigismondo in forza del suo matrimonio con Elisabetta figlia ed unica erede di quel principe, e conformemente alle convenzioni fatte tra i re di Boemia e i duchi d’Austria per tale successione. Sigismondo sino dall’anno i4a3 gli aveva conferita la Moravia cui difese valorosamente contra gli Ussiti. Alberto non si recò a prender possesso della Boemia se non dopo aver ricevuta la corona di Ungheria il i.° gennaio i438 e dopo essersi fatto eleggere imperatore il 18 marzo successivo. Giunto in Boemia v’incontrò opposizione per parte degli Ussiti che