86 CRONOLOGIA STORICA a quell’assemblea gli vietò dalla parte di papa Alessandro II l’esecuzione del suo disegno e Berta fu richiamata da Lauresham ove l’aveva relegata, ma egli continuò a disprezzarla e maltrattarla. Tutta PAIemagna mormorò con-tra la condotta di Enrico, l’ingiustizia de’suoi ministri e la licenza delle sue truppe. L’anno 10^3 cominciarono contra Enrico le lunghe e famose guerre dei Sassoni ed altri malcontenti. In quel mezzo insorse la controversia non meno celebre tra quel principe e papa Gregorio VII intorno le investiture dei benefìzii (V. nella Cron. dei Papi Gregorio VII-, e in quella dei Concilii quelli tenuti in tale occasione da quello di Worms del gennaio 1076 sino a quello di Aulun del 16 ottobre 1094). L’anno 1075 Enrico vinse gran battaglia contra i Sassoni l’8 giugno presso Unstrut; ma questa vittoria non prostrò i ribelli (Marian. Scot.). Senza consultare il papa essi tennero a Eorcheim il i5 marzo 1077 una dieta in cui elessero re di Germania in luogo di Enrico da essi fatto deporre due giorni prima, Rodolfo duca di Svevia suo cognato che fu incoronato il 26 del mese stesso. I due principi rivali si diedero due battaglie nel 1078. Enrico sconfitto nella prima si ricattò nella seconda seguita il 7 agosto. Anche nel 1080 fuvvi una simile alternativa. Nel dì 27 gennaio Rodolfo attaccato da Enrico riportò vittoria a Fladenhcim in Sassonia. Giunta a Roma la nuova di questo avvenimento, Gregorio confermò l’elezione di Rodolfo sulla quale era rimasto sin allora perplesso, e in segno d’investitura gli mandò una corona d’oro con intorno la leggenda: Petra dedit Petro, Petrus diadema Rodulpho. Ma il i5 ottobre susseguente, Enrico fu vincitore alla sua volta, e in un modo Ìiiù decisivo nella battaglia seguita in Turingia a Wolks-icim presso Cera. Rodolfo rimase mortalmente ferito da GolTreddo di Buglione colla punta di una lancia qhe gli scagliò nel bassoventre ed ebbe la mano destra tagliata da un soldato con un colpo di sciabola. In tale stato si fece trasferire a Mersburgo ove mori con gran sentimenti di pentimento. Nello stesso ' giorno in cui egli spirò, le milizie di Enrico sconfissero anche quelle della contessa Matilde. Enrico nel 1081 al principio di marzo valicò i monti e verso la Pentecoste si presentò davanti Roma. Trovandone chiuse