CRONOLOGIA STORICA netrò nel palazzo civico e slanciar fcce dalle finestre i senatori che furono dal popolo appuntati colle lancie e colle forche. Wenceslao intesa tale carnificina fu colpito da apoplessia, c mori il 16 agosto 1419 in età di cinquantott’an-ni. Egli aveva sposata, i.° l’anno 1377 Giovanna figlia di Alberto duca di Baviera-Straubing e conte di Olanda morta nel 1388 ; 2.0 nel 138g Sofia figlia di Giovanni elettore di Raviera morta nel 1428, senz’aver avuto nè dall’una nè dall’ altra veruna prole. Giammai la Boemia non ebbe un sovrano più crudele c più infame di Wenceslao. La crapula eh’ era la sua passione dominante lo immerse in ogni sorta di delitti. L’anno i383 il 16 maggio fece precipitare nel Moldau il sacerdote Giovanni Nepomuceno per non aver voluto rivelargli la confessione della regina. Narrasi che un giorno il suo cuoco non essendo riuscito nell’apprestargli le vivande secondo il suo gusto, lo fece ispiedare ed arrostir vivo. Conduceva ordinariamente seco il carnefice che chiamava suo compadre c che lo era in fattole quando era agitato dal suo umor sanguinario faceva impiccare sotto i suoi occhi il primo in cui si abbatteva senz’ altra forma di procedura. Avea fatto praticare in una delle sale a pian terreno del suo castello di Wischeradt sul Moldau un pavimento apparentemente stabile, ma che ad un colpo di piede capovolgeasi e precipitava nel fiume quelli che si trovavano sopra. Questo mostro si attribuiva a gloria di prender per modello i più crudeli imperatori romani. Un giorno si scrisse sulle pareti della sua stanza fVenceslaus alter Nero ed egli non che offendersi per questo, vi aggiunse con creta: Si non fui adhue, ero. Tale è l’idea che di Wenceslao ci dà la maggior parte degli storici tanto antichi che moderni. Quello però che potrebbe far supporre esagerato un tale ritratto si è il silenzio che parlando di questo principe osserva Enea Silvio (che fu poi papa Pio II) sulle enormità di cui è imprecata la sua memoria. \