DEI PRINCIPI DI TRANSILVANIA a59 governare lo stato. L’anno i6o3 i Transilvani malcontenti del suo governo si diedero a Mosè principe dei Siculi. Quc~ sti entrò il 9 giugno dell’anno stesso in Weissemburgo, ossia Alba-Giulia, che gli aveva volontariamente aperte le porte; ma nel mese di settembre susseguente fu sconfitto dagl’imperiali ed ucciso nel combattimento. L’anno 1604 la Transilvania si ribellò di bel nuovo e con essa una parte dell’Ungheria sotto la condotta di Stefano Botskai nobile ungherese. Il 5 dicembre Stefano die’ battaglia al conte di Belgiojoso generale degl’imperiali e lo sconfisse compiutamente. STEFANO BOTSKAI. L’anno i6o5 STEFANO BOTSKAI di religione protestante si fece riconoscere nel mese di aprile i6o5 dagli stati del paese per principe di Transilvania (Sponda), e nel seguente mese di novembre fu dal sultano, sotto la cui protezione erasi posto, confermato in quel principato non che in quelli di Moldavia e di Valacchia, dei quali erasi del pari impadronito aggiungendosi il titolò di re. L’ àn-no 1606 col trattato cotichiuso il a3 giugno tra la corte di Vienna e la Porla, Botskai si fece riconoscere dall’imperatore per principe di Transilvania, conte dei Siculi e palatino di Ungheria; dignità che si perpetuerebbero (è detto) nella sua discendenza maschile sino alla sua estinzione, e dopo di essa la Transilvania ritornerebbe all’imperatore, o piuttosto alla casa d’Austria. Mori Stefano a Cassovia, di-cesi avvelenato dal suo segretario ad istigazione dei Turchi il 28 dicembre dell’anno stesso senza lasciar prole della sua sposa Caterina figlia del conte Hagorassi. SIGISMONDO RACOCZI. L’anno 1607 SIGISMONDO DI FELSOE VADAS, principe de Racoczi (e non Ragotski) che si era distinto col suo valore nell’Ungheria contra i Turchi, fu eletto a suo malgrado principe di Transilvania in età avanzata il 22 feb-