DEI RE DI BOEMIA 315 glie di Guglielmo duca di Juliers, di Caterina maritata a Sigismondo Augusto re di Polonia vedovo di sua sorella, di Barbe moglie di Alfonso d’Este II duca di Ferrara, di Giovanna sposa a Francesco de Medici granduca di Toscana, e di due figlie che si fecero religiose. MASSIMILIANO. L’anno 1564 MASSIMILIANO figlio di Ferdinando e di Anna di Ungheria, incoronato re di Boemia il 20 settembre i562, succedette a suo padre sì nell’impero come negli altri suoi stati e die’ opera benché senza frutto a pacificare le turbolenze di religione. L’anno 1567 si abrogarono negli stati di Praga i concordati osservali sin allora intorno la religione, lo che produsse in seguito moltissimi disordini. Morì Massimiliano il 12 ottobre 1576 (V. Massimiliano II imperatore e Massimiliano re dì Ungheria). RODOLFO. L’ anno i5y5 RODOLFO figlio di Massimiliano e di Maria d’Austria*, incoronatore di Boemia il 22 settembre i5y5 vivente suo padre, gli succedette l’anno i5y6 nell’impero e negli altri suoi domimi. L’anno 1587 dopo la morte di Stefano Bathori re di Polonia mandò a chiedere questa corona a nome dell’arciduca Massimiliano di lui fratello, il quale fu eletto da una parte dei Polacchi nel mese di agosto dell’anno stesso; ma pochi dì dopo vinto e preso in battaglia da Sigismondo di lui competitore, non ottenne la sua liberazione che col rinunciare alla corona contrastatagli. Il dì 10 luglio 1609 Rodolfo sulle forti istanze dei Protestanti Boemi fu astretto ad accordar loro il libero esercizio di religione. L’ambizione di Mattia di lui fratello era quella che maggiormente intorbidava la sua quiete. L’anno i6n dopo avergli tolta l’Ungheria Mattia lo obbligò a cedergli la Boemia col trattato del 22 maggio e Rodolfo morì il dì 20 gennaio 1612 (V. Rodolfo li imperatore e Rodolfo re di Ungheria).