CRONOLOGIA STORICA condotto prigioniero con parecchi dei canonici trucidandone sedici alla sua presenza. A queste nuove il duca montò in tal furore da non potersi descrivere; nè a nulla valsero i giuramenti impiegati da Luigi per discolparsi; chè egli fu arrestato e rinchiuso per.tre giorni nel suo appartamen-to, da lui passati in mortali spaventi. Il duca dopo aver Rilanciato tra i più violenti partiti, lo obbligò a segnare un trattato, la cui più umiliante condizione fu marcierebbe con lui contra quei medesimi Liegesi che egli avea sollevati a rivolta. Carlo giunse davanti a Liegi accompagnato dal re, e nel dì 3o ottobre la città fu presa d’assalto e abbandonata al furor del soldato che ne fece un teatro di orrore e carnificina, non risparmiando neppure le chiese. Se non che Carlo si credette in dovere, secondo Branto-me, di restituire alla cattedrale un 'gran San Giorgio a cavallo, tulto d’oro Jìno (V. i vescovi di Liegi). Nel «469 (N. S.) Sigismondo duca d’Austria difettando di denaro per la guerra che faceva agli Svizzeri, si recò il 21 marzo ad Arras presso il duca di Borgogna e gli vendette sotto condizione di riscatto la contea di Ferrette con il Sundgaw, l’AIzazia, il Brisgaw e le quattro città forestiere per ottantamila fiorini d’oro. Gli Svizzeri vedevano con rammarico ingrandirsi nelle loro vicinanze un principe così forte e intraprendente com’ era Carlo (Ved. i conti di Farcite e la Svizzera repubblicana). Nel 1470 Odoardo IV re d’Inghilterra inviò al duca Carlo di lui cognato l’ordine della Giarretiera che gli fu recato da Galhard di Durfort signore di Duras ambasciatore del monarca, l'oco stante Carlo accolse in Fiandra Odoardo stesso che veniva presso lui iti traccia di asilo, c gli- fornì denaro e legni per ritornare in Inghilterra. Sul finire dell’anno stesso si ridestarono le ostilità tra il re di Francia e il duca di Borgogna. L’armata del re passò in Picardia ove trovò poca resistenza; San-Quintino aprì le sue porte al contestabile di Saint-Pol, ed Amiens negoziò col conte di Dammartin. Ma questi avvenimenti non ¡spaventarono il duca di Borgogna, che assoldato formidabile esercito partì di Fiandra nel 1471 ^ s> avanzò verso le sponde della Somma, prese d’assalto Pequigni, si avvicinò ad Amiens e si accampò tra questa città e l’armata regia. Non mai questo