46o CRONOLOGIA STORICA do IV sire di Beairjcu, morta 1’ 11 luglio I23i, da cui ebbe una figlia nominata Bianca che sposò, come si disse, Giovanni I detto il Rosso duca di Bretagna; 3.° nel ia32, dopo essersi separato da Agnese, con Margherita di Borbone figlia di Arcambaldo Vili, da cui ebbe tre figli, Tebaldo V, Pietro o Perron eh’essendo stato fidanzato con Amicia unica figlia di Pietro I di Courtenai signore di Coucbes c di Mehun, mori prima dell’effettuazione del matrimonio, ed Enrico III; non che due figlie, Margherita di Navarra moglie di Ferri III duca di Lorena, e Beatrice che sposò Ug'o IV duca di Borgogna. Prima di questi tre maritaggi il conte Tebaldo era stato fidanzato nell’agosto i2ig con Margherita sorella di Alessandro II re di Scozia. Ignoransi i motivi per cui fallì tal marimonio. Quel principe era di statura vantaggiosa, avea nobile il portamento e molta perizia in tutti, gli esercizii di quel tempo. I suoi avoli gli aveano trasfusa la loro ambizione, la Ior fierezza, il loro spirito inquieto e rivoltoso , la loro magnificenza e liberalità. Il suo carattere era vivace, incostante, stordito; le sue intraprese' quasi che tutte destituite di prudenza, tornarono pur quasi tutte infruttuose. Il suo spirito naturalmente vivace, fu dallo studio ripulito. Egli coltivò spezialmente la poesia, lo che gli fece dare il soprannome di Facitor di Canzoni; dice monsignor di Meaux, che compose anche per la regina alcuni versi amatorii cui ebbe la follia di pubblicare. Aggiungasi che li fece scrivere col pennello sulle muraglie della gran sala del suo palazzo di Provins. Peraltro della Bavaillere, che ne diede un’edizione nel sostiene nellé sue lettere preliminari che Tebaldo non fece altrimenti poesie erotiche per la regina, e si lusinga che così non avrebbe asserito Bossuet se avesse scritto dopo la pubblicazione delle poesie di quel principe. Ma è dubbio se questo prelato si fosse arreso alle ragioni che reca l’editore per applicare quelle canzoni galanti, senza eccettuarne veruna, ad un personaggio diverso della regina di Francia. Tebaldo fece e del male e del bene alle chiese. L’abazia di Argensoles fondata nel 1222 è opera di sua madre e di lui. I capitoli di Vi tri e di San-Quirjacio di Provins, lo spedale degl’infermi della stessa città, c parecchi monasteri, li annoverano tra i loro benefattori. Ma nel i23i il