CRONOLOGIA STORICA Dopo la morte «li Roberto egli si diede al re Enrico suo primogenito, cui la regina Costanza, sostenuta dai conti di Sciampagna c di Fiandra, volea escludere dal trono per porvi in sua vece Roberto di lei figlio cadetto, o meglio per regnar ella stessa sotto il nome di lui. Amauri saggiamente consigliò Enrico a recarsi presso Roberto duca di Normandia per trarlo al suo partito; lo che difatti esegui, ed ebbe a restarne contento. Nel io53 Amauri fece clono all’abazia di Marmoutier del villaggio di Senicourt nel paese di Chartres e di alcune chiese vicine. Dopo quest’epoca egli non è più menzionato nella storia. Avea sposato Bertrade o Berteis, da cui ebbe Simone, che segue, e Mainici- signore di Epernon. SIMONE I. SIMONE figlio d’ Amauri II gli succedette nella baronia di Montfort. Fedele al re Enrico, come lo era stato suo padre, lo coadiuvò nel io58 a rivendicare il castello di Tilliers, di cui erasi impadronito Guglielmo il Bastardo duca di Normandia (Mal/il., Ann. B., tom. IV, pag. 58i). Nel 1067 egli intervenne alla celebre assemblea dei grandi del regno convocata dal re Filippo I acciò fossero presenti alla inaugurazione della chiesa di San Martino des Champs presso Parigi. Nel 1072 col consenso di suo fratello maggiore, diede il priorato di Saint-Martin dì Montfort all’abazia di Saint-Magloire di Parigi. Egli morì nel 1087, e fu seppellito nel cimitero della chiesa di San Tommaso d’Epernon. Si-mone avea avuto tre mogli. La prima di esse, sposata circa il io55, fu Isabella figlia ed erede di Ugo I detto Bardoul signore di Broyes e di Nogent. Della seconda ignorasi il nome; e la terza fu Agnese figlia di Riccardo conte di Evreux che, secondo Orderico Vital, fu per ordine di Simone rapita di notte da Baule II signore di Toeni e di Conches, di cui era sorella uterina. Ebbe dal primo letto, Amauri che segue, Isabella maritata nel 1077 a Raule lì signore di Toe-ni e di Conches, la quale, dopo la morte del suo sposo, avvenuta nel dì 24 aprile 1102, si fece religiosa a Ilantesbruie- rcs cd Èva maritata nel 1119 con Guglielmo Crepin I signore del Bec-Crepin. Nacquero dal terzo letto Riccardo c Si-