DEI CONTI D’AUXERRE E DI TONNERRE 317 die conservò sempre il titolo del dominio cedutogli. L’anno 1291 suo padre gli fece sposare Eleonora figlia di A.-medeo V conte di Savoja, che gli portò in dote la somma di quattromila lire, la quale non èra ancora pagata nel 1296. Guglielmo di Chalons nel 1292 (V. S.) divenne conte di Tonnerre per la donazione che gliene fece, il 2 gennaio, la contessa regina Margherita di lui zia materna. Nel 1296 la domenica dopo San Luca (21 ottobre) egli fece omaggio di quella contea al vescovo di Langres. Nel i3o2 intervenne con suo padre agli stati generali raccolti da Filippo il Bello, nel mese di aprile, per cercare i mezzi di reprimere i tentativi di papa Ronifacio Vili. Nel i3o4 egli accompagnò lo stesso monarca nella sua spedizione di Fiandra, e il 18 agosto combattè alla famosa battaglia di Mons-en-Puelle, morto essendo nell’ azione soffocato, dice le Beuf, più dal calore e dalla polvere, che dalle sue ferite. Lasciò il figlio che segue , e una figlia di nome Giovanna, maritata nel i32i a Roberto, quinto figlio di Roberto li duca di Borgogna. le generazioni venture, francò con una carta gli abitanti di Laignes dal diritto di man-morta, e permise loro di erigersi in municipio. Essendosi poscia guastato in più luoghi ¡’autografo* di questa carta per essere rimasto lunga pezza nel buco di un muro ove lo si aveva riposto per timore di fuoco, di guerre e di altri accidenti, fu dal re Carlo V fatta inserire in alcune lettere colle quali la confermò nel i'i’]z(Nouv. Trcs. de Diplom., toni. IV, pag. 44^)-Ma ciò clic riguarda particolarmente ai poveri è che la regina Margherita fondò e dotò riccamente, nel 1293, un ospitale a Tonnerre sptto il nome di Nostra-Dama di Fonteuille. Le altre due principesse concorsero colle loro liberalità a questa lmon’ opera, e si posero colla regina alla testa de’mi-nislri di quello stabilimento, rendendo ai inalati assiduamente i servigi più ripugnanti alla natura. La regina tornendo non bastasse un solo ospitale a tutti gl’infelici della sua contea, altro ne stabili a Laignes e un terzo a Ligniilé-Chatel. Nè la sua attenzione si limitò al sollievo dei poveri; ma si applicò anche a far regnare la pace e la concordia tra tutti i suoi vassalli, terminandone le controversie con \