36 CRONOLOGIA STORICA tappeto di seta tessuto in oro, oltre molti altri presenti { A da SS. Bcnecl. , par. 3 , sacc. 4, pag. 563 ). Pensi ognuno di tale avventura come più gli talenta, giacché noi non la guarentiamo altrimenti, nè la riferiamo ss non in prova della nostra imparzialità. La morte del conte Girar-do avvenne il i5 Settembre 1184, giusta l’abate Guglielmo, che si appoggia al cartolare della chiesa di San Stefano di Besanzone per la data del giorno e delle sue induzioni intorno quella dell’anno. E però certo non poter fissarsi più tardi l’epoca di tale avvenimento per quello si vedrà in progresso. Girardo avea sposato l’anno n6o Guigone, detta anche Maurete, unica figlia ed erede di Gauchero 111 sire di Salins, di cui lasciò Guglielmo, che segue, Gauchero sire di Salins, Girardo signore di Vadans, Stefano arcivescovo di Besanzone, Renaldo che ancor viveva nel 1228 giusta una carta di Cluni, Beatrice moglie di Umberto III conte di Savoja, Alessandrina sposa di Ulrico II sire di Bauge, e Ida maritata, i.° con Umberto II sire di Coligni, 2.0 con Simone II duca di Lorena. Pare che la loro madre vivesse ancora nel 1200, come negli atti seguiti in quell’anno (V. Girardo sire di Salins). GUGLIELMO V. L’anno 1184 circa GUGLIELMO, primogenito di Gi-rardo, era conte di Vienna e di Macone giusta una bolla di Urbano III del n85 che lo qualifica con entrambi essi titoli. Possedeva altresì parecchie terre nella contea di Borgogna. Nel 1192 all’ottava dell’Epifania egli donò all’ abazia di Cluni una rendita di tre soldi e mezzo la settimana fondata su Lons-le - Saunier ( apud Ledonem-Salis) pel tempo in cui bollirebbero le caldaie di sale, in guisa tale, die’egli nell’atto, che al termine di ciascun anno l’abazia percepisca centoquattro soldi, e ciò perpetuamente (Arch. de Cluni). L’anno stesso Guglielmo fu presente al giudizio pronunciato dall’imperatore Enrico IV tra Eude di Borgogna agente in nome del duca Ugo suo padre, ed Ottone conte di Borgogna sull’omaggio del Maconese ch’Eu-