DEI*DUCHI DI BORGOGNA .91 vcrs e venticinque signori mediante ducentomila ducati d’oro e nel congedarli gli esortò a farne vendetta. Nel 1404 Filippo ammalò a Brussclles il dì 16 aprile e si fece trasferire ad Hall ove morì il 27 del mese stesso con alti sentimenti di religione, cominciato l’anno suo ses-santesimoterzo. Negli ultimi sospiri esortò i figli a serbare in tutta la loro vita inviolabile fedeltà al re nè mai perder di veduta l’onore di quel sangue donde scendevano. D. Plan-cber molto encomia quel duca chiamandolo » principe sag-» gio, prudente, giudizioso, liberale, capace di ogni intra-» prendiraento e di tutto il coraggio nel sostenerlo ... esatto » negli csercizii di religione, zelante nell’osservarne le pra-r tiene ed inspirarne il gusto . . . protettore delle chiese e « del popolo, appoggio e sostegno di Francia, felicità e » favore delle due Borgogne » . Non lo si può per altro assolvere dalla taccia di una eccessiva prodigalità ; essendo in lui gtata tale che a malgrado delle immense sue rendite e delle sue esazioni, morì insolvente, e convenne ricorrere, ad un prestito per le spese della sua tumulazione; i suoi arredi sequestrati da una turba di creditori furono venduti pubblicamente e costretta la duchessa a rinunciare la comunione dei beni e deporre, giusta l’usanza d’allora, la sua cintura, le sue chiavi e la sua borsa sul cataletto dello sposo. 11 corpo di Filippo fu trasferito ai Certosini di Di-gione e seppellito il 16 giugno nel mezzo del coro della chiesa fatta da lui edificare, al pari di tutta la Certosa fondata a sue spese con lettere i5 marzo i384 (V. S.) con dotazione per trenta religiosi. Il suo mausoleo desta ancora ]’ammirazione degl’intendenti. Esso è opera di Claux Slu-ter e di Claux di Vouzonc 0 Vuerne suo nipote cameriere del duca e suo intagliatore d’immagini clic ne assunsero l’impresa per la somma di tremilaseicentododici lire ( Chain-hres des C. de Dijon ). • Filippo, ceppo deila seconda stirpe dei. duchi di Borgogna, ne estese la potenza al punto che non era per anco arrivata non solamente sotto i primi duchi ma nemmeno sotto gli antichi re di Borgogna. Le conquiste ed alleanze dei duchi di questa seconda stirpe resero la loro casa una delle più potenti d’ Europa, di guisa che pochi erano i sovrani che li eguagliassero in potere e tutti erano loro inferiori