5ao CRONOLOGIA STORICA Aveva pure altri due figli, Federico clic fu padre di Giovanni abate del capitolo di San Spiro, e Pagano clic nel 1076 comparisce in una carta di Filippo 1 data a favore dell’abazia di Clugny, colla quale quésto monarca conferma un dono fatto da Simone ultimo conte di Crcpi c di Vexin. Si legge tra i soscrittori, Paganus frater co-mitis de Corbuleo (Hist. de Couci, prew., pag. 3i3, et Biblioth. Clan., pag. 52j). BOUCIIARD II. BOUCHARD detto il SUPERBO, che l’abate Velly confonde erroneamente con Bouchard di Montmorenci, succedette nella contea di Corbcil a Guglielmo suo padre, ed a sua madre, di cui ignorasi il nome, nella terra ai Gournai-sulla-Marna. La chiesa di San Spiro avendo molto sofferto nelle ultime guerre, egli si diè premura di ripararla nel 1071, e siccome era fuori del castello e senza difesa, la fece fortificare attorniandola di un chiostro che le serviva di baloardo. Nello stesso tempo dichiarò tutti quelli che abitavano entro quel recinto, liberi, franchi da qualunque assoggettamento ed esenti da tutte le imposte. Li affrancò pure dalla giurisdizione dell’abate dietro i lagni che gli furono portati dai canonici contro l’abate Giovanni suo nipote, figlio di Federico di Corbeil di lui fratello, dal quale erano trattati con durezza tirannica. In una carta dell’abate Enrico di Francia, fratello del re Luigi il Giovine ed uno dei successori di Giovanni di Corbeil, Bouchard viene rappresentato qual signore pieno di dolcezza, di moderazione e di equità. Ma Suger nella vita di Luigi il Grosso dipinge questo conte con colori ben differenti, allegando fatti a prova del suo racconto. Era uomo, die’ egli, di spirito torbido, di straordinaria statura e di prodigiosa robustezza. Il suo orgoglio e presunzione il portarono perfino ad aspirare alla corona di Francia, col qual disegno formò una fazione di parecchi signori malcontenti e vi si pose alla testa per toglierla a Filippo I ed a Luigi suo figlio; nè si fè riguardo di presentargli battaglia allorché il monarca gli venne a fronte co’suoi più fedeli vassalli. A questo proposito viene rac-