DEI CONTI DI SCIAMPAGNA 447 libertà Enrico mediante l’omaggio clic gli fece di alcune terre di Sciampagna, benché tutta questa contea dipendesse egualmente dal re di Francia. Del resto nulla di più legittimo che tale omaggio, se fosse stata reale la pretesa infedeltà di Luigi verso il contc. Difatti la legge feudale autorizzava il vassallo ad emanciparsi dalla giurisdizione del suo signore quando questi mancasse alla fede che doveva all’altro; poiché il sire, dice Beaumanoir, deve altrettanta fede di Lealtà al suo uomo, quanta V uòmo al suo signore. Nel 1178 Enrico si crociò di nuovo per Terra-Santa, e l’anno dopo partì con Pietro, di Courtenai fratello del re, con Filippo vescovo di Beauvais nipote dello stesso principe, col conte Grandpré, con Guglielmo di lui fratello ed altri signori. Ma i cristiani di Palestina ritrassero poco profitto da questo viaggio. L’anno 1180 Enrico nel ritornare per la via dell’Asia mintorc e dell’Illiria, fu vittima di un’insidia che gli si avea tesa, e perdette la libertà in un agli equipaggi c alla morte della maggior parte de’ suoi. Liberato dall’ impcrator greco, progredì il suo cammino e giunse in Francia il 10 marzo 1181, ma così indebolito nella salute che morì a Troyes sette giorni dopo il suo ritorno. La sua sposa gli fece erigere una magnifica tomba che ancora si vede nella chiesa di San Stefano di Troyes da lui fondata Fanno 1157. Le grandi liberalità di quel principe verso le chiese, verso i poveri e i letterati, gli meritarono il soprannome di Largo 0 Liberale. Narrasi che un gentiluomo essendo a lui ricorso perchè gli desse modo di maritare una delle sue figlie, gli fu dal tesoriere delle finanze rappresentato aver egli già fatte tali larghezze ad altri importuni sì che non gli restava più altro a donare. Villano, gli disse il contc, voi mentile. Mi resta ancora qualche cosa a donare. Ecco, vi dono, e varrà il dono perche mi appartenete. Sì, prendetelo, soggiunse al gentiluomo, e fategli pagare il suo riscatto quanto è necessario per provvedere al matrimonio di vostra figlia, e così fu fatto, dicono gli storici 'li Sciampagna. Il P. Pagi colloca la m%rte di quel principe al 1197 c suppone sia stato creato re di Gerusalemme l’anno nga; ma il dotto critico doppiamente s’inganna attribuendo ad esso principe ciò che non può convenire se non