84 CRONOLOGIA STORICA terra serviva il suo signore prima che il re di Francia, gli menasse una guanciata per avvertirlo del suo errore nel-F aver preferito il vassallo al feudatario. Al suo ritorno con lettere-patenti in data di Boulogne dell’ottobre i36'o gli fu data la contea di Turenna eretta in ducato, e con altre lettere 27 giugno i363 date a Talant sopra Digione, fu nominato luogotenente generale in Borgogna, e il 6 settembre susseguente ad iétanza dei nobili e del popolo creato duca e sovrano di Borgogna « per essere esso ducato tenuto » da lui.e suoi eredi da lui nati di legittimo matrimonio, » in mancanza de’quali è dichiarato riversibile alla corona » Praemissacpie in eum transferimus tenenda et possidenda per eum et haeredes suos in legitimo matrimonio et proprio corpore procreandos, perpetua haereditate et pacifi-ce, . . . Salvo insuper et retento quod si dictusJilius noster vel sua posteritas ut praedicitur, procreanda , decesserint,-(¡uod absit absque haerede ex proprio corpore . . . pieno jure integraliter revertentur ad nos et successores nostros reges . . . nostrae coronae Dominio applicandae. Coll’atto stesso il re dichiarò il duca di Borgogna primo pari di Francia, dignità di cui Filippo, come.si vedrà in seguito, sostenne i diritti con molta altezza. Essa apparteneva per l’innanzi al duca di Normandia: dux Normaniae primus inter laicos et nobilissimus, come dice Matteo Paris alunno i25g, il quale pone il duca d’Aquitania dopo il duca di Normandia, poi quello di Borgogna , indi i conti di Fiandra, di Sciampagna e di Tolosa. La donazione del re Giovanni si tenne secreta per sei settimane, e soltanto sulla fine di ottobre egli ordinò al cancelliere di Borgogna Filiberto Paillart di spedirne le patenti al principe suo figlio. Questi dopo averle ricevute non si diè briga per renderle pubbliche e continuò durante la vita di suo padre a dare i suoi ordini in qualità di luogotenente generale 0 di governatore e sotto il nome come prima di chica di Turenna. Col primo di questi titoli egli visitò le piazze del ducato le più esposte alle sorprese dei nemici. 11 conte di Mont-bcliard, governatore della Franca-Contea, minacciava di fare una irruzione al di qua della Saona, e Filippo gli oppose il signore di Sombernon che rivestì del titolo di capitano-generale.