DEI CONTI DI MONTISELIARD agosto i36a a suo vicario imperiale nella contea di Borgogna, ossia la provincia di Besanzonc. Nel i364 ad istigazione del re di Navarra, Enrico entrò armatamano sulle terre del duca di Borgogna, il quale essendogli venuto incontro io costrinse a ritirarsi. Nel 1365 acquistò per permuta fatta con Margherita contessa di Fiandra la signoria di Clairval nella Franca-Contea. Egli morì l’anno dopo lasciando tre figli, cioè Stefano, che segue, Raimondo ucciso nella sanguinosa battaglia di Sembach combattuta contra gli Svizzeri nel i386, e Luigi decano di Besanzone che morì arcivescovo di quella città il a5 luglio i362 non avendo occupata la sua sedia che per soli nove mesi. STEFANO. L’anno i366 STEFANO, primogenito di Enrico, fu il suo successore nella contea di Montbeliard e nella sireria di Montfaucon. Nel.dicembre 1367 confermò le lettere di libertà e franchigia date alla città di Montbeliard dai carissimi ed amatissimi signore e signora, Enrico già conte di Montbeliard e signore di Montfaucqn, padre nostro, che Dio assolva, e dama Agnese, nostra amatissima madre, sua sposa. Quest’Agnese, come abbiam veduto, era zia di Margherita marchesa di Baden, alla quale sortì la signoria di Hericourt, e che col testamento del 1366 nominò a suo esecutore testamentario messer Stefano di Montbeliard signore di Cicou, che in altri atti è nominato Stcphanus de Montebelicardo, filius domini Henrici comitis Montispelicardi et domini Montisfalconis. Sin dall’anno 1356 Stefano avea sposato Margherita figlia di Giovanni di Chalons, da cui non ebbe che due figli, Luigi ed Enrico. Luigi, che Margherita di Baden nel suo testamento del i366 chiama suo figliastro legandogli mille fiorini, morì in verde età. Enrico, chiamato il signor d’Orbe, maritatosi a Maria figlia di Gauchero di Chatillon, ebbe quattro figlie, Enrichetta, Margherita, Giovanna ed Agnese. Nel i396 portatosi in Ungheria per difenderla contro i Turchi, perì nella fatai battaglia di Ni-copoli. Il conte Stefano ignorava ancora la morte del figlio allorché fece il suo testamento nel mese di ottobre 1^97, tul quale istituiva suo erede universale il suo caro ed ama-