DEI CONTI DI SCIAMPAGNA 463 anno per uno dei più disgraziati accidenti-, ed una figlia di nome Giovanna ch’ereditò gli stati paterni e li portò nella casa di Francia. Ebbe di più un figlio naturale di nome Giovanni Enrico da una donzella da lui sedotta sotto promessa di sposarla. Questo bastardo servì sotto il re Filippo il Lungo, e fu ucciso in una battaglia nel i3ai, lasciando di sua moglie, che lo fece signore dì Lacarra in Navarra, un figlio di nome Martin Enrico creato alfier-maggiore di Navarra da Carlo II, detto il Malvagio, re di Navarra, e pel quale Car- lo III detto il Nobile istituì la dignità di maresciallo; ed una figlia Giovanna Enrichetta moglie di N. signore d’A-siayn (V. i re di Navarra). GIOVANNA I contessa di Sciampagna, regina di Navarra. L’anno 1274 GIOVANNA, figlia ed erede di Enrico III e di Bianca, nata a Bar-sull’-Aube nel 1272, succedette al padre sotto la tutela materna nella contea di Sciampagna come pure nel regno di Navarra. Bianca dopo aver trionfato dei ribelli di Navarra che contrastavano questo regno alla figlia, sposò nel 1275 Edmondo secondo figlio di Enrico III re d’Inghilterra; il qnale matrimonio fece prendere a Edmondo il titolo di conte di Sciampagna e di Brie sino a che Giovanna fosse maritata ed in età di governare. Abbiamo l’atto di fede ed omaggio che rese in tal qualità il 5 febbraio 1275 (V. S.) al duca di Borgogna nella città di Bar-sulla-Senna. Vi è detto che questa città non è il luogo ove devesi rendere tale dovere feudale, ma il Ru d’Augustine (tra Mussi-l’-Eveque e Chatillon-sulla-Sen-na); a cui si aggiunge che tale eccezione non deve punto pregiudicare la costumanza (Perard, pag. 529). Il re di Francia diede egli stesso al principe inglese il titolo di conte di Sciampagna e di Brie nel 1281 nelle lettere risguar-danti una rivolta del popolo di Provins in cui Guglielmo Pentecote governatore della città fu trucidato. L’anno 1284 Giovanna sposò il 16 agosto Filippo il Bello, che divenne re di Francia l’anno dopo, rimanendo