47o CRONOLOGIA STORICA quanto poco egli meritasse il conferitogli titolo di Buouo. L’anno n54 Tebaldo ebbe a sostenere altra guerra con-tra Enrico conte d’Anjou e duca di Normandia per l’omaggio di Freteval che gli ricusava quest’ ultimo. Il conte di Blois sconfisse 1’ esercito nemico in una battaglia combattuta tra Freteval c Vendomc e fece prigioniero Goffredo fratello di Enrico in un a molti altri cavalieri. Pel riscatto di Goffredo richiese il vincitore la demolizione del castello di Chaumont, che Odino continuava a tener difeso, cd Enrico-per consiglio di sua madre dovette adattarsi a tale condizione dopo aver promesso agli abitanti di Chaumont di risarcirli. Enrico iti procinto d’imbarcarsi sul finire dell’anno stesso per andare al possesso del trono d’Inghilterra, fece la pace con Tebaldo che durò per lo spazio di circa tre anni, ma che nel 1157, non si sa per qual motivo, venne violata. Questa volta non fu favorevole a Tebaldo la sorte dell’armi, poiché nel 1158 dovette cedere al re d’Inghilterra Amboise e Freteval per pacificarsi secolui (Roberto du Mont e Nic. Trivet). Due anni prima, 1156, egli avea ultimata una differenza avuta colla chiesa di Chartres per la terra di Ruyssiaco che pretendeva appartenere alla sua giurisdizione. Citato da Roberto vescovo di Chartres al tribunale del. re Luigi il Giovine, questi consigliò il conte a desistere dalla sua dimanda ove con una informazione maturamente fatta non potesse mostrare il fondamento della sua pretensione. Tebaldo seguì il consiglio del monarca, e non avendo trovato prova testimoniale sufficiente si recò le feste di Natale al castello di Etampes cd ivi diede la sua desistenza con atto formale, riconoscendo non aver egli verun diritto sulla terra in quistione (Are. Eccl. Canuti.)-E a notarsi che in fronte di quell’atto egli prende il titolo di procuratore 0 reggente del regno di Francia: Ego Thcobaldus blescnsis comes, regni Franciac procurata' (Etiennot, Fragm- mss., tom. XV, pag. 44)- L’anno 1169 si recò in p'ellegrinaggio a San-Jacopo di Gallizia, nel ritornar dal quale passò per Limogi ove giunse il giorno dell’Ascensione e fu spesato per ordine e conto del re d’Inghilterra (Gaufr. Fos., c. 58). L’anno stesso egli accompagnò quel monarca nella sua spedizione di Tolosa, ma sulle nuove ricevute da Enrico della divcr-