DEI CONTI DI NEUCIIATEL ao7 nel ducato di Longueville « nelle contee di Dunois e di Saint-Pol; ma abbracciato da lui lo stato ecclesiastico, rinunciò tutti questi domimi con atto 21 marzo 1668 a favor del fratello, riservandosi di rientrarvi se il donatario gli premorisse senza posterità. CARLO PARIS. L’anno 1668 CARLO PARIS, nato la notte del 28 al 29 gennaio «649, succedette a Gian Luigi Carlo suo fratello nella sovranità di Neuchatel, come pure in tutte le altre dignità familiari; ma non ne godette che per circa quattr’ anni, essendo stato ucciso al passaggio del Reno il 12 giugno 1672 in istato nubile (Vedi i conti di Saint-Poi). Dopo la sua morte Gian Luigi Carlo voleva ripigliare la contea di Neuchatel, ma era allora entrato negli ordini sacri, e la duchessa di Nemours sorella sua consanguinea, vedova di Enrico di Savoja duca di Nemours, morto il i/j gennaio i65g, formava la stessa pretensione. Questa principessa avea in suo favore un testamento fatto da Carlo Paris prima di partir per l’armata, e pretese che queste circostanze le conferissero il diritto di succedere nella sovranità di Neuchatel; ma la sua dimanda venne esclusa dagli stati del paese, perchè in parità di gradi i maschi escludono le femmine e la sovranità contrastata era indivisibile; quindi l’abate, di Longueville fu di nuovo riconosciuto a sovrano di Neuchatel. Ala trovandosi sconcertato nel cerebro, la duchessa sua madre gli fe’da curatrice, e morta questa principessa nel 1679, ebbe lo stesso incarico madama di Nemours di lei nuora , che poi nel 1682 passò nti principi di Condè e di Enghien. Finalmente morto essendo il 4 febbraio i6q4 l’abate di Longueville, Maria d’Orleans di Longueville duchessa di Nemours, quella dessa di cui parlammo, si recò a Neuchatel ove fu riconosciuta per sovrana dagli stati del luogo. Indarno il principe di Conti le contese quella successione in forza di un testamento fatti in favor suo dall’abate nel 1668. Veramente quest’atto fu giudicato valido in Francia ove si trattò la causa; ma re-