DEI CONTI DI JOIGNI 377 suoi eredi collaterali, contra i quali ella implora l’aiufo del-l’arcivescovo di Sens per mantenere la sua fondazione. Elisabetta fini i suoi giorni l’anno seguente. GIOVANNI II. L’anno 1283 GIOVANNI fu il successore di Giovanni 1 suo padre, vivente il quale o poco dopo la sua morte si maritò "con Agnese figlia di Ugo conte di Brienne, e nipote, per parte di sua madre Filippa, di Enrico il Liberale conte di Sciampagna. La città di Joigni è a lui in debito della sua liberazione. Le lettere rilasciate in tale proposito sono in francese e portano nella copia, su cui furono stampate, la data del mese di settembre dell’anno ioo3. È chiaro esservi qui errore di numerica, come osserva il dotto editore, dovendosi leggere l’anno i3oo. Il re Filippo il Bello e la regina Giovanna sua moglie ratificarono esse lettere nel gennaio susseguente, riserbando e i loro diritti e quelli di Elisabetta di Mcllo seconda moglie del conte Giovanni I (Ordon. du Louvre, tom. XII, pag. 347 e 348). L'anno i3o2 il conte Giovanni II intervenne all’assemblea dei tre stati tenutasi a Parigi nel mese di aprile, ove fu corichiusa e segnata da tutti i signori presenti una lettera diretta al collegio dei cardinali , per far loro noti i disordini estremi nei quali la rottura tra papa Bonifacio Vili e il re Filippo il Bello stava per immergere il regno di Francia, e.per indurli.a piegare il pontefice, le cui pretensioni e minacce destavano la indignazione dej monarca (Le Bcuf, Hist. dJ slux.', tom. II, pag. i3). Nell’aprile j3i4 il conte Giovanni negoziò il matrimonio di Giovanna sua figlia con Carlo figlio del conte di \alois e nipote del re Filippo il Bello. Questo matrimonio, che si effettuò in breve tempo, non tolse che il conte Giovanni segnasse, il 24 novembre dell’anno stesso, la lega ed associazione dei nobili di Sciampagna e di altre pro-vincie per la preservazione dei loro diritti, franchigie ed immunità ai quali Filippo il Bello recava offesa colle esorbitanti imposizioni di cui caricava i suoi popoli senza distinzione di stato, e colle frequenti mutazioni cd altera-