2z£o CRONOLOGIA STORICA dominus Ulricus cornes Pfirrctarum, e ¡1 giorno dopo morì a Basilea. Il suo corpo fu trasferito a Tnann e seppellito il i5 successivo dinanzi la porta della chiesa dei Francescani. Dichiarò Ulrico col suo testamento che sua moglie Giovanna, nobilis domina Johannetta de Montebil-gardo, godrebbe un terzo di tutti i suoi beni, ai quali l’anno stesso ella rinunciò a favor di Giovanna sua figlia e del duca Alberto suo genero, che le promise la somma di duemilasettecento marchi d’argento pagabili a quattrocento l’anno. Giovanna di Montbeliard li nominò del pari eredi universali di tutti i beni in lei provenuti dalla successione paterna e materna, e tra gli altri della signoria di Rougemont che l’era stata data in dote. Rinunciò anche a favor degli stessi, per nome di Orsola sua figlia cadetta, tutti i diritti che questa poteva pretendere sulla contea di Ferrette, mercè una somma di duemila marchi d’argento. Fatte tali disposizioni la vedova di Ulrico si rimaritò sul finire del i3a5 con Rodolfo Ilesson, margravio di Baden, di cui ebbe due figlie, Margherita ed Adelaide, maritate prima del i347 coi loro cugini Federico e Rodolfo Wecker di lui fratello, margravio di Baden. Morto senza figli nel 1331 Ot-tenino od Ottone figlio di Rinaldo conte di Montbeliard, furono i suoi beni l’anno dopo divisi tra le due sue sorelle Agnese, maritata con Enrico signore di Montfaucon che succedette nella contea di Montbeliard, e Giovanna, sposa di Rodolfo margravio di Baden. Questa ottenne per sua parte le signorie di Relfort e di Ilericourt. Morto Rodolfo Hesson nel 1335, si rimaritò l’anno dopo Giovanna con Guglielmo conte di Katzenellenbogen, da cui non ebbe figli. L’anno 1347 divise i suoi beni tra le quattro figlie, Giovanna, Orsola, Margherita e Adelaide (V. i conti di Montbeliard) e morì nel ì351 come provano le lettere di Margherita sua figlia dell’anno stesso, nelle quali s’intitola Jilia quondam domini Rodolphi marquisii de Bande et quondam Domine Joanne de Moniebiligardo, uxoiis dicti domini Rodo Ip hi.