DEI CONTI DI JOIGNI 385 inoltre Antonio una donazione tra vivi di Carlo di lui fratello, in forza della quale era stato posto in possesso della contea di Joigni c nc avea goduto per qualche tempo. Ciò diede argomento a lungo litigio, che finì nel i4 magg>o i5oo con decreto clic aggiudicava a Carlotta la successione in contesa. Ella nel i5oj rimase vedova di Adriano di San-Mauro suo primo marito, e nel i5a5 perdette pure Francesco di Aiegre, il secondo, come risulta da un atto del 24 ottobre di quest’anno che accordava dilazione a Carlotta per far omaggio al re della contea di Joigni. Non può dirsi precisamente quale sia stato il termine de1 suoi giorni. Ebbe dal primo letto Giovanni, che segue, Nicola di San-Mauro barone d’Emeri, Claudio di San-Mauro cavaliere dell’ ordine di San-Giovanni di Gerusalemme , morto prigioniero di stato il 2 febbraio 1531 nel castello di Digio-ne, e Barbara di San-Mauro baronessa di Grignon e dell’Or-me maritata con Antonio barone di Dinteville. GIOVANNI di SAN-MAURO. GIOVANNI di SAN-MAUBO, primogenito di Adriano di San-Mauro e di Carlotta di Chalons, succedette a sua madre, supposto che le sia sopravvissuto, nella contea di Joigni, com’era succeduto al padre in quella di Ncsle. Ciò eli’è ccito si è, ch’egli era morto nel 1526. Avea sposato Anna figlia di Giovanni li signore d’Ilumieres, di cui lasciò il figlio che segue, Luigia abadessa dell’abazia ai Boschi, cd un’altra Luigia maritata nel 1536 a Gilles II di Lavai. LUIGI di SAN-MAURO. L’auno i526 LUIGI di SAN-MAURO succedette in tenera età a suo padre Giovanni di San-Mauro nelle contee di Joigni e di Ncsle e nella signoria di Viteaux sotto la tutela di Anna sua madre. Ma gli fu turbato il godimento di quella di Joigni da Antonio di Prat signore