DEI CONTI DI NEUCIIATEL ao5 ENRICO I. L’anno 1573 ENRICO, nato nel i564, fu il successore (li suo padre Leonoro nel ducato di Longueville, nelle contee di Dunois e di Tancarville, e lo fu pure nella contea di Neuchatel senza opposizione. Nominato governatore di Pi-cardia ebbe ordine, in forma di preghiera, dal re Enrico III nel maggio i58g di marciare in soccorso di Senlis assediato dal duca di Aumale. La città era sprovveduta di viveri e di munizioni da guerra, ed era impossibile farvi entrar soccorsi senza dar battaglia. Il duca di Longueville, benché non avesse che quattromila uomini, vi si determinò; ma quando fu a fronte del nemico: Signori, disse ai principali ufficiali del suo piccolo esercito, ecco M. della Noue che chiede i miei ordini; essi sono di acclamarlo nostro capo e di combattere sotto di lui in questa giornata. « Questa » azione, al dire di Saint-Foix, manifesta un’anima ben » grande. La Noue dopo essersi lungo tempo schermito do-« vette finalmente cedere all’ordine che gli dava il suo ge-» nerale di comandarlo. Gli assedianti furono interamente » disfatti con oltre duemila uomini uccisi, milaquattrocento » 0 milacinqucccnto prigioni e la perdita di tutta la loro » artiglieria. La quale vittoria, soggiunge lo stesso Saint-Foix, » apparecchiava le più vantaggiose conseguenze. Enrico IJI » trovavasi in istato di assediare Parigi, la cui presa stava » per ¡schiacciare la lega; nò i duchi di Mayenne e d’Au-« male non videro altra speranza di risorgere che al favo-» re del più iniquo attentato: Enrico III fu assassinato. 55 Il duca di Longueville si coperse di gloria nel combattimento di Arques, e continuò sino alla sua morte a rendere importanti servigi ad Enrico IV. Questo monarca lo creò cavaliere dello Spirito-Santo nella promozione del 7 gennaio i5g5; ma non godette a lungo di questo onore, poiché iti mezzo ad una salva di moschetterà che gli si faceva per festeggiare il suo ingresso a Dourlens il dì 29 aprile i5y5, riportò nella testa un colpo di fucile scaricatogli da un uomo che stava in agguato, e morì due giorni dopo nella città d’ Amiens. Il suo corpo fu seppellito nella cappella di Clia-