CRONOLOGIA STORICA vestito. Thierri l'ondò nel noi il monastero delle religiose benedettine di Biblisheim nell’Alsazia, e nel 1102 diè alla abazia di San-Micliele in Lorena la chiesa di Amange, oggidì Insming. La carta di donazione cui soscrissero Hcrmen-trudis comitissa et fìlius cjus Lodoicus, fu data apucl yII-tikirck nell’alta Alsazia che poi fece parte della contea di Ferrctte. Morì Thierri prima del uo5, la cui tomba e quella della sua sposa Ermentrude si vede nella chiesa cattedrale di Autun, ove furono seppelliti, non che le loro immagini verso la porta maggiore sdrajate sovra un gran marmo sostenuto da quattro colonne. Ermentrude 0 Ermenson, da lui sposata nel 1076, figlia di Guglielmo il Grande conte di Borgogna e sorella di papa Calisto II, si intitola Hermen-trudis fdia Guillermi comitis de Burgundia nell’ atto di fondazione del priorato di Froide-Fontaine posto presso Dele, poscia unito ai gesuiti di Ensisheim, ch’ella rese dipendente nel no5 dall’abazia di Cluni, de consensu filiorum meo-rum Friderici et Theodorici comitum Montisbelicardi. L’atto porta la data apud Montebelicardum. I figli di Thierri e di Ermentrude sono nove, i.° Federico conte di Montbeliard e di Ferrctte, autore della casa di Ferrette; i.° Thierri II 0 Téodorico che continuò la serie dei conti di Montbeliard; 3.° Luigi conte di Mouson e di Montbeliard (Lodoicus Jilius Theodorici comitis de Mont-beliart et comes) che nel 1096 segnò le lettere di fondazione dell’abazia di Pierremont: egli l’anno stesso si associò alla spedizione di Terra Santa, come si scorge nella cronaca d’Alberico, in cui Ludovicus comes de Montione è annoverato tra i prodi di quella spedizione. E chiamato da Alberto d’Aix Ludovicus de Mouzons, mirabilis in opere militari. Egli vivea ancora nel 1102; ma trapassò indi a poco senza posterità; 4-° Guglielmo 0 Willerme di cui è latto menzione nella genealogia di Sant’ Arnoldo ; 5.° Ugo indicato siccome morto coi due precedenti nella carta di Ermentrude loro madre del 1 io5; 6.“ Rinaldo detto il Guercio, conte di Mouson e di Bar, morto nel ii4ge seppellito nel priorato di Mouson da lui fondato. Egli in un a sua moglie Giselle figlia di Gerardo I conte di Vaudemont e di Heilwige contessa di Egisheira, fu autore dei conti e duchi di Bar (V. i conti di Bar); 7.“ Stefano che resse la chiesa