DEI DUCIII DI BORGOGNA IO! Gli si die’ fretta di venire e gli si inviarono corrieri dietro corrieri; Tanneguy di Chatcl venne fino due volte a trovarlo Eer determinarlo;'si fecero vedere ai suoi commissari le arriere costrutte sul ponte; ma tutto fu inutile: sembra che questo sciagurato principe avesse un secreto presentimento di ciò che dovea succedergli. Finalmente cedette, quantunque contro voglia, alla persuasione della dama di Giac corrotta da di Chatel, e arrivato il io settembre sul ponte fatale seguito da dicci signori, nell’avvicinarsi salutò rispettosamente il delfino, e quasi subito fu pugnalato alla presenza di quel principe, a malgrado le promesse e i giuramenti che eransi fatti reciprocamente di nulla intraprendere l’un contra l’altro. Ignorasi il nome di colui che scagliò il primo colpo di spada sulla testa del duca allorché parlava ancora al delfino, che Io teneva per la mano. Tanneguy di Chatel gliene menò un secondo con la ascia e Io atterrò ; finalmente un altro terminò di ucciderlo, addentrandogli la sua spada dal basso ventre sino la gola. Queito fu il fine del duca Giovanni nel quarantanovesimo anno di sua età, sedicesimo del suo governo. I signori del suo seguito furono arrestati e posti prigione; li si pressarono e minacciarono ma inutilmente per indurli a deporre contra il duca assassinato e perchè dicessero ciò che crasi inventato di più odioso per giustificare questo assassinio agli occhi del pubblico. Fu seppellito il corpo di questo principe a Montcreau, poscia dissotterrato al principio di luglio 1420 e portato ai Certosini di Digione, ove egli è deposto in un bel mausoleo, lavoro di Giovanni della Huerta aragonese e di Antonio il Monturiere delfinese. Un certosino nel mostrare a Francesco 1 la testa di quel principe fu da lui richiesto cosa significasse un buco che egli vi vedeva. Per quel buco, rispose il certosino, gl’Inglesi sono entrati in Francia. 11 seguente articolo somministrerà la chiave per questa risposta enigmatica. Il duca Giovanni nel tempo delle sue discordie col duca d’Orleans aveva preso per sua divisa una pialla che ancora si vede sculta sulla sua tomba per opporla al bastone nodoso ch’era la divisa del suo rivale. Da Margherita di Baviera sua sposa figlia di Alberto di Baviera conte di Hainaut e di Olanda, maritata a Cambiai il 9 aprile i385, morta il 20 gennaio