DEI SIRI DI JOUNVILLE 4o5 »noi, c temo noi faccia a nostro gran danno » . Questi successi innalzarono il duca di Guisa all’ apice della gloria. Dovunque vincitore, era l’idolo dei cattolici ed il padrone della corte; affabile, generoso ed in una parola il primo uomo di stato. L’anno i563 per terminare la rovina del partito ugonotto, ei mise l’assedio il 6 febbraio dinanzi Orleans, che da Andelot, fratello dell’ ammiraglio, era stata tolta per sorpresa il 2 aprile dell’anno precedente e che i ribelli aveano fatto lor piazza d’armi. Ma il 18 dello stesso mese di febbraio sul far della notte , mentre egli ritornava dalla trincea al suo quartiere, fu ferito con un colpo divistola nella spalla da Poltrot di Mere gentiluomo protestante al quale egli aveva salvata la vita nella congiura d’Amboise in cui era involto. Mori sei giorni dopo (24 febbraio) dalla sua ferita al castello di Corné, dopo aver perdonato al suo assassino e protestato non esser egli punto l’autore del macello di Vassi che gli si aveva attribuito (Brantôme). Questa non fu la sola volta che crasi attentato alla sua vita. All’assedio di Rouen un gentiluomo crasi recato all’esercito regio collo stesso disegno, ed essendo stato scoperto e condotto al duca, gli dichiarò che lo zelo per la propria religione era il solo motivo che ve lo avea indotto: Ebbene, gli rispose il duca, la tua religione ti spinge ad assassinarmi, e la mia vuole che ti perdoni; e lo rimandò libero (Idem et Montagne). La sola taccia clic si rimarca nella vita di questo eroe fu l’ambizione; ma essa non degradò punto la nobiltà del suo animo, nè giammai pose in opera per accrescere la sua possanza 0 conservarla, perfidie, tradimenti, od altri mezzi indegni di un grand’animo. Il suo corpo dopo essere stato condotto alla cattedrale di Parigi, dove gli si fecero magnifici funerali, fu portato a Joinville per darvi sepoltura appresso suo padre. Da Anna figlia di Ercole II duca di Ferrara, da lui sposata il 4 dicembre 1549 e c'le gl' portò in dote la contea di Montargis, lasciò Enrico, che segue; Carlo marchese, poscia duca di Mayenne; Luigi cardinale di Guisa , arcivescovo di Reims ; Francesco canonico di Reims, morto nel i5y3 in età di quattordici anni, desti-j'ato coadiutore del cardinale suo zio ; Massimiliano morto in fresca età, c Caterina moglie di Luigi di Borbone lì