CRONOLOGIA STORICA ger). Fattasi indi a poco la pace tra i due monarchi, ottenne Tebaldo di esser in essa compreso. L’anno stesso, dopo la morte di Enrico, mentre Stefano conte di Boulogne s’impadroniva del trono d’Inghilterra, Tebaldo suo fratello maggiore s’impossessò della Normandia ad istigazione dei signori del paese. Accorsa per contrastargli quel ducato Matilde figlia di Enrico c moglie di Goffredo conte di Anjou, il marito la seguì facendo maggiori danni che non conquisti. Nella quaresima del ii3j recatosi Stefano in Normandia, persuase il fratello a ritirarsi mercè una pensione di duemila marchi d’argento promessagli. L’anno stesso Tebaldo fece con Luigi il Giovine il viaggio di Aquitania per ¡sposare l’erede di quel ducato. Nel n/fi dopo la battaglia di Lincoln, in cui il re Stefano perdette la libertà, i signori normanni determinati di non obbedire nè a Matilde nè al suo sposo, deputarono a Tebaldo l’arcivescovo di Roucn (Ugo d’Amiens) con alcuni altri fra loro verso la mezza quaresima, per offrirgli il ducato di Normandia cd il regno d’Inghilterra come se avessero potuto disporre sì dell’uno che dell’altro. Tebaldo rimise le loro offerte al duca d’Anjou, che indusse con ciò a cedergli la città di Tours, secondo Ordcrico Vital, appartenente al suo feudo. Tebaldo diede asilo l’anno stesso nei suoi stati a Pietro della Cliatre, eletto arcivescovo di Bour-ges da papa Innocenzio e bandito dal re Luigi il Giovine. Questo procedere del conte toccò al vivo il monarca che era già seco lui indisposto pel rifiuto recentemente fatto di seguirlo nella sua spedizione contro il conte di Tolosa, c l’anno dopo terminò d’irritare il suo sovrano col tratto seguente. Raule conte di Vermandois avea ripudiata sua moglie Eleonora, parente del conte di Sciampagna, per isposare Petronilla, sorella della regina di Francia. Tebaldo volendo vendicare l’oltraggio fatto alla cugina, scrisse di concerto con San Bernardo a papa Innocenzio per indurlo a costringere Raule col mezzo delle censure a riprendere la sua prima moglie; in conseguenza di che Raule fu scomunicato in un concilio tenuto nel 1142 dal legato Yves, ed i vescovi che aveano autorizzato il suo divorzio furono sospesi dalle loro funzioni. Luigi risoluto di far provare al conte di Sciampagna gli effetti del suo risentimento, si porto