DEI CONTI DI MONTBELIARD 221 il castello di Porrentrui colle sue dipendenze c con tutto ciò ch’egli possedeva nella Val d’Ajoyee di Correnol. Th. Dei gratia cornes Montisbeligardi dii il castello di Be-lien e i villaggi da esso dipendenti a Bertoldo vescovo di Strasburgo, che nel 1238 glie li restituì a titolo di feudo della sua chiesa. Thierri cuens de Montbeliart nel laSg rese omaggio ligio a Tebaldo re di Navarra e conte di Sciampagna, cui promise difendere contra tutti ad eccezione del vescovo di Basilea, dell’abate di Lucelle, del duca di Lorena e del conte di Ferrette. Egli nel 1269 fondò l’ospitale di Montbeliard. Thietricus comes Montisplicardis riconobbe nel 1280 le avvocazie d’ Ajoye e di Bure far parte del dominio della chiesa di Basilea e averle egli ricevute in feudo dal vescovo Enrico per possederle vita sua soltanto. Morì Thierri assai vecchio nel 1284. Ebbe un figlio che portò lo stesso suo nome, morto giovine e nubile, non che due figlie di nome Sibilla e Margherita, che maritò la prima a Baule 0 Rodolfo conte di Neuchatel nella Svizzera, e la seconda a Tebaldo sire di Neuchatel nella contea di Borgogna. Dal primo di que’ maritaggi nacquero parecchi figli, il più noto de’ quali c Amedeo conte di Neuchatel, che fu padre di due figli, di Guglielmetta e di tre altre femmine. Thierri, bisavolo di Guglielmetta, volendo prevenire i contrasti che la sua successione potevano occasionare, instituì nel 1282 questa figlia, ch’egli predi-legeva in singoiar guisa, in erede della contea di Montbeliard maritandola con Rinaldo figlio di Ugo di Chalons conte palatino di Borgogna, e fece acconsentirvi Amedeo e i suoi due fratelli Giovanni e Riccardo;, sotto però condizione che in mancanza di figli da Rinaldo e Guglielmetta, ritornasse quella contea in Amedeo. Ma Tebaldo signore di Neuchatel, ch’era figlio di Margherita sorella di Sibilla, volendo a se avvocare l’eredità avita, avea sin dal 1280 tratto al suo partito Ottone conte di Borgogna fratello di Rinaldo e conchiuso secolui un trattato in cui riconosceva anticipatamente essere la contea di Montbeliard un feudo di quella di Borgogna. Quest’atto era chiaramente nullo per sua natura, tanto più perchè fatto vivente Thierri III. Rinaldo per dar termine alle discussioni che andava ad incontrare con Tebaldo, gli cedette nel 1282 le signorie