DEI CONTI DI DAMMARTIN 537 BIANCA di TRIE. BIANCA di TRIE figlia di Carlo di Trie e di Giovanna d’Amboisc, ereditò da’suoi genitori la conica di Dam-martin in un alla signoria di Nesle. Appena toccata la pubertà fu fidanzata a Carlo Bureau della Riviere gran-mastro e riformatore delle acque e boschi di Francia , figlio del famoso Bureau della Riviere ministro sotto i due Carli V e VI, dal qual ultimo fu destituito, indi posto alla Bastiglia nel i3cp. Avvisatisi i duchi di Berri e di Borgogna, di Sistemare il matrimonio di Bianca già dal padre promesso, questi generosamente rispose loro che fino a tanto il figlio (lei signore della Riviere respirasse vita } sua figlia noti avrebbe mai altro marito, e sottoporrebbe la sua eredità in mani sì dure che chi volesse possederla senza causa per frode 0 per invidia non la potrebbe mai ottenere ( Le La~ boureur). Sorpresi i duchi del suo grand’animo non lo sollecitarono d’avvantaggio, e il conte fedele alla sua promessa effettuò il matrimonio indi a poco. Bianca non ebbe a pentirsi del suo sposo, che visse sempre secolei nella migliore armonia. Essi riscattarono la terra ai Montdoubleau alienata dalla contessa, vendendola poscia nel 1406 a Luigi di Borbone conte di Vendome. Morì Bianca senza figli, e dopo la sua morte la contea di Dammartin passò agli eredi di Gia-comina di Trie sua zia, moglie di Giovanni di Chatillon conte di Porceau e madre di Margherita di Chatillon maritata a Guglielmo di Fayel visconte di Breteuil. Carlo della Riviere sposò poscia Isabella della Tremoille vedova di Pietro di Tourzel signore d’ Aiegre. GIOVANNI di FAYEL. GIOVANNI di FAYEL figlio di Guglielmo di Fayel e di Margherita di Chatillon, succedette nella contea di Dammartin a Bianca di Trie moglie di Carlo della Riviere, e morì senza figli nel