DEI BARONI E CONTI DI MONTFORI-L’AMAURI 585 12 settembre I2i3 egli vinse la famosa battaglia di Muret die costò la vita al re d’Aragona, e nel iai5 ricevette lettera in data 2 aprile di papa lnnocenzio 111 con cui ad istanza del concilio di Montpellier gli conferiva temporaneamente la contea di Tolosa ; il cui conferimento venne 10 stesso anno ratificato nel concilio generale di Laterano. Allorché Simonc ebbe preso possesso di quel ricco dominio estese le. sue pretensioni anche sul ducato di Narbo-na; ma vi trovò opposizione per parte del suc^arcivescovo che pretendeva aneli’ egli a quel ducato. Simone nullameno entrò in Narbona a malgrado del prelato che lo scomunicò; nè contando per nulla quell’anatema, mediante appello al papa, fece celebrare in Narbona alla sua presenza il divin officio , indi si recò al re Filippo Augusto a Parigi a chiedere l’investitura di quel ducato non che della contea di Tolosa, come ottenne dopo aver nel dì 3 aprile 1216 renduto omaggio a quel monarca. Nondimeno 11 giovine Raimondo figlio del detruso conte s’impadronì della città di Beucaire assediandone quindi il castello. Si-mone corse allora in aiuto della piazza, ma dopo aver inutilmente usata la forza e l’astuzia per liberarla, fu costretto a ritirarsi, e poco dopo la sua partenza il castello si arrese. Persuaso che la città di Beucaire fosse stata posta a sollevazione dagli abitanti di Tolosa, strinse quest’ ultima d’assedio per punirla. I Tolosani ingannati da Foulques lor vescovo inviarono numerosa deputazione a presentare le lor sommissioni al conte di Montfort, il quale per consiglio del prelato li fece legare e por prigione. Inoltre Foulques entrò in città c persuase agli abitanti di presentarsi tutti in corpo al conte di Montfort, i quali pure vennero arrestati e posti in fèrri; e quelli che poterono scappare corsero frettolosamente alla città ad annunciare l’avvenuto. Simone li seguì poco stante e trovq la città abbandonata al saccheggio da un corpo delle sue truppe condotte dal vescovo. Egli accrebbe il disordine col prescrivere si desse tutto a fuoco e sangue. I Tolosani si difesero disperatamente, e fu fatta la pace mercè una tassa di tremila marchi imposta sulla città da Simone. Egli partì di Tolosa agli Ognissanti e si portò ad assediare il castello di Montgrenier nel paese di Foix a malgrado le rimostranze dei commissarii del papa, co’quali