CRONOLOGIA STORICA quella transazione, che Thierri, primogenito di Riccardo, Thierricus filius Richardi comitis Montisieligardi, sposerebbe nello spazio di due anni Adearde o Adelaide figlia del conte Federico, si deardi n filiam Friderici comitis Firre-tensis; che questi darebbe in dote cinquecento marchi di argento, cederebbe per un tempo a Riccardo l’avvocazia di Dele e rinuncierebbe in suo favore a tutti i diritti che poteva pretendere sul castello di Bclfort in Alsazia. Questo accordo fatto di consenso d’ Ulrico c di Luigi figlio del conte Federico, laudari tibus Olrico et Lodovico jiliis ipsius comitis Firretensis, fu ratificato da papa Alessandro. R. comes Montisbeligardi soscrisse il diploma dell’ imperatore Federico nel 1237 per la città di Besanzone. Riccardo morì qualche tempo dopo in età molto avanzata. Avea sposato Caterina figlia di Matteo II duca di Lorena e di Caterina duchessa di Limhurgo, di cui ebbe Thierri, che segue, Amedeo signore di Montfaucon maritatosi a Mahaud di Saar-bruck, e Stefano conte di Montbeliard, che nel 1245 era decano di San-Giovauni di Besanzone. THIERRI HI. Dopo l’anno 1237 THIERRI, detto il gran Barone, succedette a Riccardo suo padre nella contea di Montbeliard. Egli la governava di già lui vivente, poiché volendo fortificare il castello di Belfort contro gl’ insulti del duca di Borgogna e dell’arcivescovo di Besanzone, Thierri offri in feudo, nel 1228, castrum suum Bellum fortem a Matteo II duca di Lorena suo avolo; la quale offerta però non ebbe luogo. Thierri sposò Io stesso anno, come abbiamo già detto, A-dearde figlia di Federico conte di Ferrette. La carta di Ulrico, di lui cognato, del 1235, per l’abazia d’Altorff, fu suggellata coll’impronto di Thierri conte di Montbeliard. Sorsero però poco stante alcuni dispareri tra que’ due conti intorno i diritti che aveva Adearde moglie di Thierri sulla successione di suo padre Federico morto nel ia34- L’affare fu sopito mercè accordo seguito nell’ottobre 1230 con cui Ulrico conte di Ferrette cedette a Thierri e suoi eredi, Domino corniti Tkierico in Montisbelg. et kaeredibus suis,