DEI CONTI DI AUXERRE E DI NEVERS 24; dell’ Auxerrese avea originariamente la stessa estensione che la diocesi di oggidì. Briare, Meve, Cone, Gien, Entrains, Varzi, Pouilli entravano nel suo territorio. Ora non comprende se non la capitale, cinque piccole città , quattro borghi ed alcuni villaggi, in tutto quarantatre parrocchie. Ignorasi se 1’ Auxerrese abbia avuto conti sotto la prima stirpe dei re francesi, amenochù non si riguardino per tali Peonio e Momtnolo che comandavano nell’Auxerrese sotto il re Gontrano. Ma si vede negli atti di San Maurin, vescovo d’Auxerre e contemporaneo di Carlomagno, un Er-menoldo eh’è detto primo conte d’ Auxerre: Hoc pracside prìrnus pagi Autitiodorcnsis comcs Ermenoldus nomine. Ingannasi Alberico Tre-Fontane diceudo che P Auxerrese non era altrimenti contea prima che la possedesse Pietro di Courtenai : (Petrus) v oca tus Juit comes Autitiodorensis cani Autitiodorum non esset comilatus. Non si conosce l’immediato successore di Ermenoldo, ma sul finire del regno di Luigi il Buono l’Auxerrese avea per conte suo cognato Corrado, fratello dell’ imperatrice Giuditta, seconda moglie di quel monarca, e per conseguenza figlio come lei di Welle conte di Baviera. Viene cognominato l’Antico per distinguerlo da suo figlio, ed aveva un fratello di nome Rodolfo col quale fu prima raso i capelli e poi esiliato in Aquitania all’epoca della disgrazia della sorella, cioè a dire nell’831. Essendo stati richiamati entrambi dopo il ristabilimento di quella principessa, Corrado rientrò in possesso della contea d’ Auxerre che continuò ad amministrare sino alla sua morte, avvenuta, per quanto si crede, il 22 marzo 866. Egli aveva sposato Adelaide figlia di Ugo conte di Sundgaw, da cui lasciò Corrado, che segue, Ugo abate di San-Germano d’Auxerre, e Welfe abate di Saint-Colombe di Sens e di Saint-Riquier. CORRADO II. CORRADO possedette la contea d’Auxerre vivente il fadre sin dall’ anno 8g3, come provano parecchie carte da ni firmate. Ne fu spogliato circa P865 dal re Carlo il Calvo per essersi dato al partito di Lotario re di Lorena contro la regina Thietbergc sua moglie. Quest’ ultimo per