CALENDARIO la cosa va altrimenti. Le 7 lettere dominicali corrispondendo a un simil numero d’anni consecutivi, devesi scontrare la stessa corrispondenza nei 7 calendarii che sono compilati dietro queste lettere; è un ciclo che si ripete costantemente. Non avvi alterazione in quest’ordine se non quando da un anno comune si passa ad un bisestile. Allora convien saltare un calendario per aver quello che conviene all’ultimo. Renderemo sensibili CQn esempi le nostre asserzioni. Voglio conoscere tutto il decorrimerito dell’anno 1494, prendendo il suo principio dal giorno di Pasqua, come si praticava allora in Francia. La mia operazione dev’essere regolata dai due calendarii consecutivi E e D colle Pasque del 3o marzo e ig aprile. Questa operazione la eseguisco distesamente, e quanto rapidamente mi piace, purché conservi questi quattro punti, ovvero che dopo aver trovate le due Pasque in discorso, abbia avvertenza di marcarle come i due termini dell’anno che devo percorrere. Ma se la stessa spezie d’anno, cioè di uno cominciante a Pasqua i4gg 1 si estendesse sopra due de’nostri, l’ultimo de’quali fosse bisestile, in questo caso dopo aver cominciato l’operazione sul calendario F, che è quello del i4gg> converrebbe terminarla non sul calendario E, che segue immediatamente, ma sul calendario D, al quale si rapporta l’anno bisestile i5oo. Quanto diciamo degli anni comincia nti a Pasqua, deesi applicare a tutte le spezie d’anni cristiani, che hanno un cominciamento diverso da quello dei i.° gennaio. La cosa è ancora più facile quando si tratta di un anno differente, per propria indole, dagli anni cristiani. Allora basta la sola lettera dominicale, poiché non occorrono che le due colonne dei giorni del mese e di quelli di settimana, o ferie, nei calendarii cui fa d’uopo ricorrere. Prendiamo per esempio il primo anno dell’Egira: esso comincia un venerdì 16 luglio dell’anno di G. C. 622. Quest’anno cristiano 622 ha per lettera dominicale C, ed il seguente è un anno comune: ciò mi è bastanza. Vado al calendario C, sul quale computo il mio anno arabo dal 16 luglio sino al 3i dicembre; e ciò fatto, passo al calendario seguente, ove continuo il mio calcolo sino al 4 luglio» termine del primo anno dell’Egira. È però necessario di