513 ■ GLOSSARIO DELLE DATE J. Joanncs Albus (S) festa di san Giovanni Battista al »4 giugno. Joulcr Monath. Così chiamano gli Svedesi il mese di dicembre dal nome della festa, o del banchetto cui celebravano, essendo ancora pagani, ne’due giorni del solstizio d’inverno. La Jol è antica nel Nord, e n’è fatta menzione nell’Edda. Jubilate, a/nnis terra , introito e nome della terza domenica dopo Pasqua. Jutlica me, introito e nome della domenica di Passione. Juignet, per luglio (Du Cange , Gloss. Frane, a questa voce). Justus es, Domine, introito c nome della decimascttima domenica dopo la Pentecoste. K. Kalendac, dics calendarum 0 kalendarum, il giorno delle calende. Ordinariamente è il primo giorno del mese, e talvolta il primo giorno del mese precedente, nel quale cominciavasi a contare per le calende del mese susse- Suentc. Troviamo, per esempio, negli Annali pubblicali a Lambccio nel T. Il della Biblioteca Cesarea, che Car-lomagno, ritornando nel 774 da Roma, trovossi a Lau-resham die kalendarum septembris, ch’era il giorno della traslazione di san Nazario in cotesta abazia. A quei tempi le traslazioni delle reliquie si facevano nella domenica, e nel 774 il primo settembre cadeva di giovedì. Perciò il die kalendarum septembris non significa il primo di tiu«sto mese, ma sì bene, come ci esprime la cronica dello stesso monastero, in capite kalendarum septem-brium, cioè a dire il XlX calendas septembris , ossia il 14 del mese di agosto, eh’è il primo giorno di questo mese in cui cominciavasi a coniare per le calende di settembre, c eli’ era veramente nell’anno 774 u,ia ^°" njenica. Due osservazioni occorre ([ili clic si facciano: i.° che in-