3oG CALENDARIO giorno 20 dicembre inclusivamente, laddove ci condurrebbero sino al 26 di esso mese ove nessuna fosse duplice. Ora è necessario ch’esse non ci conducano che sino al 20 dicembre, perchè rimangano undici giorni sino alla fine di quel mese, cioè a dire tanti giorni quanti di meno l’anno lunare ne contiene sovra il solare, il quale termina sempre col 3i dicembre. Questi ultimi giorni sono segnati colle stesse cpatte che gli undici primi di gennaio, e quando il novilunio giunge in uno di quest’ultimi giorni di dicembre, esso è sempre esattamente indicato dall’epatta che corrisponde a quel giorno. La seconda ragione per cui avvi sei epatte duplici, 0 a meglio dire perchè queste due doppie epatte sono collocate di fronte al 5 febbraio, 5 aprile, 3 giugno, i.° agosto, 29 settembre c 27 novembre, sì è che le lune piene, ossia di 3o giorni, c le cave che ne hanno soli 29, succe-donsi alternamente, come detto abbiamo doversi succedere nell’ultimo paragrafo della prima parte della nostra Dissertazione. Difatti queste due cpatte XXV e XXIV collocate in faccia una dell’altra ai giorni da noi marcati, fanno che tutte le epatte che le seguono anticipino di un giorno ; e cor» tale antecipazione danno luogo a quella successione di lune piene e cave; lo che è agevole di chiarire con u» esempio. Abbiam detto che all’anno 1785 contavamo XVIII di epatta sino 3 che la luna avea giorni il 3i dicembre dell’anno 1784: e dicemmo pure provandolo mercè la disposizione delle epatte, che quando avvi XVIll di epatta, le nuove lune cadono al i3 gennaio, 11 febbraio, 13 marzo, 11 aprile, 11 maggio, 9 giugno, 9 luglio, 7 agosto, 6 settembre, 5 ottobre, 4 novembre e 3 dicembre. Diamoci ora la pena di contare i giorni di tali lunazioni, c vedremo che quella di gennaio ha 3o giorni, quella di febbraio 29, di marzo 3o, d’aprile 29, e così delle altre, sempre alternatamente l’una di 3o c l’altra di 20 sino al termine dell’anno. Per non ingannarci nel calcolo, convien risovvenirsi di ciò clic altrove dicemmo, cioè che la luna o lunazione di un mese non è quella che comincia, ma quella che finisce in quel mese. Così la luna di gennaio non è quella che comincia il i3 di questo mese nell’anno 1785, ma