rX*0S5ARI0 DELLE DATE Nostra-Signora-di-Mezza- Agosto , la festa dell' Assunzione. Nustra-Signora-dei-Martelli, la festa dell’Annunziazionc (Vedi Daniel, Mil. Frane., tom. I, pag. i33). No.r, lo spazio di »4 ore prese da una sera alla sua susseguente. Giusta Giulio Cesare e Tacito, solevano i Galli ed i Germani dividere il tempo per il numero delle notti. I Franchi, gli Anglo-Sassoni e i popoli del Nord adottarono questa pratica, che in Francia aveva luogo anche nel secolo XII. Quot noctes habet infans iste? è detto nella Vita di san Goar. Non noctes, dice Gcoflfroy abate «li Vendome, seeundum consuctudinem laieorurn, sed se-cundum instituta canon uni, inducias postulamus. Nox intempesta, nome che davano i Romani allo spazio della notte dopo il eoneubium, ossia l’ora in cui si andava a letto sino alla mezzanotte. Nox sacrala, la vigilia di Pasqua. 0. Gelava infantium, la domenica nell’ottava di Pasqua, cosi chiamata da sant’Agostino. Octogesima per Septuagesima in una cronica compendiata di Normandia : Anno MCII, Ypapenlc et octogesima eo-dem die fuerunt. Oc ali, introito e nome della terza domenica di quaresima. Oleries, le antifone comincianti da 0, che cantansi a ve-«pero nei sette ultimi giorni dell’Avvento, non compresa la vigilia di Natale. La domenica ultima delle Oleries, di avanti Natale: carta citata nel Supplemento del Du Cange alla lettera 0. Olympias, rapporto alla signifìcanza data a questa voce ne’ bassi tempi, vedi ciò eh’è detto alla fine dell’articolo delle Olimpiadi nella nostra Dissertazione sull’Arte di verificare le date antiche. 0nines gcntes, introito e nome della settima domenica dopo la Pentecoste. Omnia qaae fecisti, introito e nome della vigesima domenica dopo la Pentecoste.