GLOSSÀRIO DELLE DATE 5a5 Omnis terra, introito e nome della seconda domenica dopo l’Epifania. Osanna, la domenica delle Palme. Ottembre per ottobre. Ottava di S. Giovanni, ottava di S. Martino, e così dc-P altre. Ottava della grande quaresima. Conghietturiamo che questa espressione accenni la settimana di Pasqua. Che fu fatto Vanno di grazia MCCCll, il mercoledì prossimo dopo le ottave della grande quaresima ( Du Cange, ò'uppl. voce, quadragesima major). P. Pani, la domenica dei cinque pani, la quarta di quaresima. Palmae o Palmarum dies, la domenica delle Palme. Parasceve, dal greco Ilapacrxft/if, preparazione: il venerdì santo, e qualche volta il venerdì di ciascuna settimana. Pasqua comunicante, o Pasqua scomunicante e Pasqua comunale, il giorno di Pasqua in una carta di Carlo VI nel 1387. Una quitanza, riferita da du Chêne ha la data del due aprile, notte di Pasqua comunicante avanti il cero benedetto. Moostrelet, per accennare il tempo in cui comincia la sua Storia, così si esprime nel Prologo: Si cortiincierà la presente cronica al giorno di Pasqua comunicante l’anno di grazia i^oo. Prendesi pure per la quindicina di Pasqua. Lettere di grazia dell'anno i38g nel Tesoro delle Carte hanno la data del martedì dopo la quindicina di Pasqua comunicante y altre lettere del i3()0 portano per ¿iti il lunedì di Pasqua comunicante. Pasqua carnuta, il giorno di Pasqua, perchè si comincia a mangiar di carne. Pasqua nuova, il giorno in che cominciava allora il nuovo anno, che contavasi dopo la benedizione del cero pascale. Pasqua di Natale, giorno della Natività di Nostro Signore, che altra volta chiamavasi anche Pasqua senz’ altra aggiunta, nè distinguevasi dalla festa di Resurrezione cne coll’appellar questa la gran Pasaua. In tal guisa si conciliano alcuni antichi scrittori, che ponevano uno stesso avvenimento, gli uni a Natale e gli altri a Pasqua. An-