SOLARE PERPETUO 319 ratamente 0 rapporto alle seconde, ovvero rapporto entra tu* be ad un tempo. Vi occorre solamente di conoscere i giorni di ciascuna settimana, in dui cadono le feste immobili di un tal anno? Osservate sulla Tavola cronologica la lettera dominicale che corrisponde a quest’anno, 0 se v’hanno, come nei bisestili, due lettere, prendete la seconda, e passate al calendario che ne porta il nome. La colonna delle feste stabili vi darà quanto cercate. Volete voi saper per esempio in qual giorno della settimana cadde nel 1793 la Purificazione? Troverete nella Tavola cronologica che la lettera dominicale di quest’anno è la F. Cercate poscia la Purificazione nel calendario che porta il nome di questa lettera, e vedrete eh’essa cadde in sabbato. Quanto alle feste mobili, non basta la lettera dominicale; ma conviene aggiungere il giornef della Pasqua. Per esempio saper si voglia quando nel 1794 avvenne la Pentecoste, giusta il nuovo stile; consulto la Tavola cronologica ed osservo: i.° la lettera dominicale, la quale è E; 2.0 il giorno in cui cade Pasqua in cotesto anno, eh’è il 20 aprile. Passo poscia al calendario E, ove nella prima colonna di Pasqua trovo all’8 giugno la Pentecoste. Altro esempio: trattasi di sapere ai quanti del mese accadde nel 1796 l’Ascensione. Quest’anno è bisestile, come si vede dalle due lettere dominicali C B, che gli corrispondono. Vado dunque al calendario B, dopo aver osservato che nel 1796 Pasqua cade il 27 marzo; e trovo sotto la colonna di Pasqua, che ricorre il 27 di marzo, l’Ascensione nel giorno 5 maggio. Abbiamo detto che il nostro Calendario Perpetuo molto meglio dell’altro prestavasi alle differenti specie d’anni e ai diversi principii eh’essi possono avere. E di vero per seguire il corso di un anno che non ha lo stesso comin-ciamento del nostro, 0 eh’è di altra natura, convien tenere sott’occhio due calendarii che si riferiscono a due anni consecutivi. Per esempio, per aver tutto il seguito di un anno, cominciando a Pasqua, fa duopo consultare e H calendario in cui essa comincia e quello in cui finisce. Ora questi due calendarii non si succedono l’uno all'altro nella prima edizione; sono anzi talvolta molto lontani tra loro, com’è facile di persuadersi ma nel nostro nuovo sistema