SUNTO STORICO 643 lcndario ebraico al giovedì io marzo a 11 ore, e 45' di sera; ovvero, che è lo stesso, alla a3.a ora e 45'di quel giovedì. Aggiungendo da prima queste, a3 ore 45' alle 12 ore 44' della lunazione, avrete un giorno 12 ore e 29'; poi aggiungete i 29 giorni dopo e compreso il giovedì 10 marzo, vi troverete al sabbato 9 aprile, 29 minuti dopo mezzo giorno ; lo che è il tempo del novilunio del mese seguente, cioè di yiar; questa operazione può farsi pure per via di sottrazione in quest’altra maniera, che ci sembra alquanto più chiara, e che di sovente è più breve e comoda. Togliete da un mese sinodico l’età che avea la luna alla fine del giorno in cui era nuova, ma senza comprendere questo giorno: il rimanente mostrerà il giorno l’ora c il minuto in cui la luna del mese seguente sarà nuova. Così nel prbposto esempio la luna di nisan essendo stata nuòva il giovedì 10 marzo a 23 ore 45', essa non avea dunque in tutto alla fine della 24.“ ora di quel giorno se non i5', che tolti dai 29 giorni, 12 ore 44* e contando il resto a cominciare dall’11 marzo, vi troverete egualmente al 9 aprile a 29' dopo mezzodì; momento notato nel Calendario di Ventura per 0 ore, 29'di sera, lo che è la cosa stessa, contando egli le ore come noi. Se si paragona il tempo di quest’ultimo novilunio col tempo astronomico, non lo si troverà \pdietro che di circa 16 ore 35' giacché nelle effemeridi del 1785 cotesta luna è marcala come nuova al 8 aprile a 7 ore 54' di sera. Se nel Calendario ebraico la luna di marzo era marcata come nelle effemeridi, quella di aprile, operando come si è detto, si troverebbe I’ 8 a 11 ore 26' di sera, cioè circa 19 minuti più presto che non nel Calendario, e in tutto ore 16e 35' più tardi che nelle effemeridi; lo che mostra che per avere il vero tempo di un novilunio non basta sempre di aggiungere una lunazione perfetta alla precedente presa pure astronomicamente; ma almeno con questo mezzo pare che la luna ebraica non dovrebbe mai allontanarsi di uu giorno intero dalla luna astronomica: può anche avvenire che questa sia anticipata di qualche poco da quella degli ebrei, attesa la irregolarità dei movimenti della luna. Si osserverà inoltre che nel Calendario di Ventura l’anno 1785 è segualo sotto il ciclo lunare 16; ma que-