DEI SANTI illustri; cioè nel 484 o 485, oJ anche nel supposto che quanto in esso dicesi intorno a papa Gelasio non sia che un’aggiunta fatta dopo Gennadio. Samson (S.), vescovo regionnaire, abate a Dol, in Brettagna, e probabilmente primo vescovo di questa città verso il 541 ; morto ai ab luglio verso l’anno 564- Sapore (S.), vescovo in Persia, e Isacco (SS.), martirizzati con tre altri cristiani, per ordine di Sapore 11 re di Persia l'anno 33g; la lor festa, il 3o novembre. Satiro (S.), fratello di sant’ Ambrogio, morto l’anno 37g; la sua festa, il ai giugno. Saturnino (S.), primo vescovo di Tolosa, inviato nelle Calile dal papa san Fabiano, verso l’anno a{5, martire a Tolosa ranno a5o; la sua festa, il ag novembre. Saturnino (S.), martire a Roma nel a5o. La chiesa lo commemora ai ag novembre. Saturnino (S.) prete in Affrica, martire co’ suoi compagni a Cartagine nel 3o4; la sua festa, agli 11 febbraio. Savo (S.), vescovo di Amiens agli 11 gennaio; morto ai 38 ottobre, verso l’anno 6i5. Sciadusto o Sadoth, vescovo di Ctcsiphon , c suoi compagni, martirizzati sotto Sapore II, al mese di febbraio, l’anno 34a. La loro memoria , il ao febbraio presso i Latini; il ao novembre presso i Greci; il a3 febbraio presso i Cofti. (Assctnani, Acta Mart.J Li Scillitani, così detti da Scillite, lor patria in Affrica; messi a morte per la fede nell’anno aoo, d’ordine del proconsole Saturnino. Questi furono, si crede, i primi martiri dell’Affrica; la loro memoria, il 17 luglio. Scolastica (S1.), vergine, sorella di san Benedetto, morta verso Panno 543; la sua festa, il 10 febbraio. Sebastiano (S.), soprannomato il difensore della chiesa romana, martire il ao gennaio 3o4- (Rivaz). Segonio fSci]uanus,Segonus e SigoJ (S.), abate in Borgogna ; morto il 19 settembre 56o, ovvero più presto, come provano i Bollandisti, e non verso l’anno 58o, come marca Mabillon. Senochio (S.), abate in Turrcna versò l’anno 53g; morto a, il a4 dccembre. vescovo di Lione avanti il con-