CLUSSARIO DtLLE DATE /ui/i'o« includesse tuli- la scrollila parie, clic poteva estendersi sino a i5 giorni. Difiitti Sinesio adopera la data Tf,i( k*i Sixxvii fSmovjàf /¿»voi ) decima tenia desili culis mensis. Mcnsis fenalis, il mese fonale, lùglio. Mensis magnus, il gran mese: giugno, così appellato perchè comprende i più lunghi giorni. Mcnsis messionum, il mese delle messi, agosto. Mensis novarum, il mese di aprile. Mi •nsis Pasciute, il mese di Pasqua, la quindicina di Pasqua. Mcnsis Purgatorius, febbraio, a motivo della Purificazione »Iella Santa Vergine, che celebrasi il 2 di questo mese; o perchè i Romani erano soliti di otlerire in questo mese di febbraio sacriGzii espiatorii pei morti., Mcnsis wtdccimus, mcnsis duodecimus. Presso i Romani cd i Francesi, sotto la prima stirpe, erano i mesi di gennaio e febbraio. Vcggonsi delle carte del secolo X, in cui sono essi così chiamati. Mereoledì cns oucicn kcsms, in un titolo del palazzo della città di Lilla. Rrequigny, consultato intorno questa data, conghiettura doversi leggere cns ourant kerns, cioè cn oui’rant karesme (alPaprirsi di quaresima) ciò clic accennerebbe il giorno delle ceneri. Mercoledì delle tradizioni, quello della terza settimana di quaresima» Mereoledì, il gran mercoledì, il mercoledì santo. Mercoris dics, il mercoledì. Mcsonestimc, presso i Greci, la settimana di mezza qua-fesima, di’è la loro quarta settimana quaresimale. ifesopcntecoste, presso i Greci: nome degli otto giorni che cominciano il mercoledì della quarta settimana dopo Pasqua, c finiscono il mercoledì della settimana seguente. Misetcre irtei, Domine , introito c nome della sedicesima domenica dopo la Pentecoste Misericordia Domini, introito e nome della seconda domenica dopo Pasqua. Miss0, il giorno della festività di un santo, come Missa sancii Joannis, pel giorno di san Giovanni. ■Viisac Domini, allcluja, allclaja, allchija, la domenica .ili Quasimodo. Gli stallili simulali di Gui de Haiiuut.