SOLARE PERPETUO 3ai qui richiamarsi il metodo da noi tracciato nella Dissertazione, per combinare gli anni dell’Egira coi nostri, e far uso della Tavola che vi è annessa. Ma con questo metodo e questa tavola, per quanto sien comodi, quanto più non sarebbe difficile di calcolare quest’anno, o tal altro del-l’Egira, sul calendario della prima edizione? Facciamone il saggio. (Parliamo con que’che hanno per mano cotcsta edizione.) Procedo, è vero, senz’alcun imbarazzo dal 16 luglio 622 sino al 3i dicembre dello stesso anno. Ma quando sono giunto a questo termine, io non sono ancora che al 21 del mese dgioumadi II del mio primo anno dell’Egira. Per calcolarne il seguito, convien ricorrere alla Tavola cronologica, onde avere il calendario dell’anno cristiano 623,-sul quale terminar devo la mia operazione. Ma nel fare questa ricerca non arrischio forse dimenticare ov’io m’era col mio anno arabico, come è accaduto più d’una volta a noi stessi prima che avessimo trovato il nuovo calendario che ora pubblichiamo? , E vero che per combinar un anno arabico con due corrispondenti di G. C., l’ultimo dei quali sia bisestile, l’operazione non può eseguirsi su due calendarii consecutivi. E il caso stesso di cui si tenne parola sugli anni cristiani che non hanno lo stesso cominciamcnto del nostro. Convien quindi allora, come si disse, saltare un calendario, e passare da un primo ad un terzo. Sia per esempio da calcolarsi Panno 11,98 dell’Egira sugli anni di G. C. 1783 e 1784 che gli corrispondono. Dopo aver cominciato il mio calcolo sul calendario E, eh’è quello del 1783, vado a compierla, non sul calendario D che segue immediatamente, ma sul calendario C che a quello succede, avendo I anno bisestile 1784 per lettere dominicali DC, l’ultima delle quali marca il calendario proprio di quest’anno. Del pari facilmente può farsi la stessa operazione, come se i due calendarii fossero contigui, quando si sappia soltanto che il secondo dei due anni è bisestile, senza imbarazzarsi della doppia lettera dominicale che lo caratterizza. Così conoscendosi dalla Tavola cronologica che l’anno 1783 è co-mune, e l’anno 1784 bisestile, consulto tosto il calendario del primo, poi saltando il calendario seguente, prendo T. XIX. 21